Architettura e Fotografia
di Corona Perer
L'Architettura può essere una festa? Eccome, quando dietro c'è pensiero e sintesi, emozione e sentire contemporaneo. A Roma una mostra ha fatto da prologo alla Festa dell' Architettura: "Cities - places visionaires" ha proposto un viaggio nella contemplazione e nell'esplorazione urbana. Inaugurato nei giorni scorsi all'Auditorium Arte del palazzo della Musica di Roma, è stato pensato come evento nell'ambito della rassegna Luce-forma/visioni urbane ideata da Daniela Pastore.
Promossa dal Laboratorio Architettura Contemporanea, in collaborazione con la Festa dell' Architettura, e curata da Camilla Boemio, la mostra ha affrontato il tema dell' Architettura indagando panoramiche poliedriche di città internazionali - scorci emozionali e progettuali - riscoprendo la città come protagonista assoluta di fermenti di cambiamento. La metamorfosi strutturale è vista nella prospettiva del concetto di non-luogo .
Una collettiva di fotografia alla quale hanno partecipato alcuni dei più famosi nomi europei che hanno dedicato la propria ricerca artistica al paesaggio industriale e le aree urbane: Gabriele Basilico, Marco Zanta, Michael Wolf, Stefano Graziani e Peter Schloer. Fotografi con stili poliedrici messi a confronto, per dare una visione nella contemplazione e nella esplorazione urbana.
La fusione di linguaggi espressivi diversi, l'esplorazione interdisciplinare e la possibilità di interagire con personalità del mondo dell' arte e della cultura su temi di grande attualità sono la formula della Festa dell' Architettura e delle sue mostre d' Arte rivolte alle pratiche più avanzate delle creatività contemporanea.
L'evento è stato curato da Camilla Boemio critica d'arte contemporanea, curatrice e blogger ed ha il patrocinio di Comune di Roma e Festa dell' Architettura.
(11 ottobre 2009)
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