Roma Sessanta, a cura di Luca Beatrice, racconterà lavori e storie degli artisti ma anche dei luoghi, dei personaggi e dei simboli che hanno reso indimenticabili gli anni '60 - Roma, 20 marzo | 4 luglio 2010

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Le sedi della multi-mostra: 

Maledetti: Angeli, Festa e Schifano
ALESSANDRIA - Palazzo del Monferrato

La persistenza del classico. De Chirico e Guttuso
ALESSANDRIA - Palazzo Cuttica

La strada. Omaggio a Mimmo Rotella
CASALE MONFERRATO - Palazzo Sannazzaro

Piper Club
NOVI LIGURE - Museo dei Campionissimi

La Dolce Vita
TORTONA  - Palazzo Guidobono

Pino Pascali e il Carosello
VALENZA - Oratorio di San Bartolomeo

La terra vista dalla luna. Omaggio a Pier Paolo Pasolini.
OVADA - Loggia di San Sebastiano

Cinque scultori
ACQUI TERME - Villa Ottolenghi

Roma, anni Sessanta

Otto diverse sedi espositive, dislocate nel territorio di Alessandria e provincia: palazzi storici e luoghi di particolare pregio tra Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Valenza, Ovada e Acqui Terme ospitano i diversi capitoli di un unico racconto sui favolosi anni Sessanta, ricostruiti attraverso dipinti, musica, fotografie, video, sequenze di film, disegni.

E' questo il filo rosso di "Roma Sessanta" una retrospettiva che si articola come un percorso interdisciplinare. Dalle opere di Mario Schifano ai décollage di Mimmo Rotella, dalle tele di grandi maestri della pittura come Giorgio de Chirico e Renato Guttuso alle sculture di Mario Ceroli e Giuseppe Uncini e ai lavori di Renato Mambor.

Ed ancora: dalla "pop art romana" di Franco Angeli e Tano Festa ai bozzetti per la pubblicità di Pino Pascali, dagli abiti delle Sorelle Fontana ai disegni di Federico Fellini, dai video realizzati al Piper, alle pubblicità di Carosello, dai rari filmati di Pier Paolo Pasolini alle fotografie inedite scattate da celebri paparazzi come Tazio Secchiaroli.

"Roma Sessanta" esplora il decennio che è passato alla storia come l'epoca d'oro dal secondo dopoguerra a oggi. Sono gli anni del boom economico, della vitalità, del benessere, dell'ottimismo, che trasformano profondamente lo stile di vita degli italiani.

Un momento, ricco di suggestioni e fascino, che trova il suo fulcro nella Roma della "Dolce Vita" il cui spirito è immortalato nel film di Federico Fellini che proprio nel 2010 celebra il suo cinquantesimo anniversario. 

Promossa da Palazzo del Monferrato e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la mostra è realizzata con il contributo di Provincia di Alessandria, Camera di Commercio di Alessandria, Città di Alessandria e in collaborazione con Città di Acqui Terme, Città di Casale Monferrato, Città di Novi Ligure, Città di Ovada, Città di Tortona, Città di Valenza.

 

 

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