Palermo-Vienna, metà della vita
(Palermo, 5 gennaio 2009) - La doppia personale di Antonella Anselmo e Wolfgang Pavlik, inaugura la collaborazione tra Zelle Arte Contemporanea e Art United, spazio espositivo nato a Vienna per volontà degli stessi artisti ed attivo da anni sul piano internazionale nella realizzazione di progetti interdisciplinari lungo i territori del contemporaneo.
Il piccolo progetto frutto della sinergia tra i due artisti, ispirato all'omonima poesia di Friedrich Holderlin, unisce come da tradizione romantica, "paesaggio", sentimento e simbolo in quel "uno-tutto" in cui l'individuo si deve perdere per potersi ritrovare come espressione della totalità. Una totalità, però, non percepibile dalla ragione, ma solamente dall'impeto della poesia, la più alta forma conoscitiva a disposizione dell'uomo.
Pavlik, artista più strettamente legato alla pittura, realizza un video che nella stesura analogica di un nastro vhs trattiene una matrice pittorica calda e domestica, un monocromo rosso occulta un corpo che seppur comodamente seduto sembra scalpitare fuggendo dalle geometrie. Un layer protettivo, una soglia pronta a dividere due dimensioni distanti seppur parte di quel "uno-tutto" Holderliniano al quale si faceva riferimento. Antonella Anselmo gioca invece con dei piccoli libri d'appunti disposti su un vecchio tavolo, dei messali, come li definisce l'artista, capaci di raccontare vibranti frammenti di vita, raccogliendo stratificazioni in forma di collage o fugaci interventi pittorici carichi di coinvolgente tensione narrativa.
ZELLE ARTE Contemporanea si trova a Palermo in via Matteo Bonello n°19 / Via Fastuca 2.