A come Arte a Bolzano
di Daniela Trentin
(Bolzano 3 febbraio 2010) - Leggere l'arte impararne l'alfabeto, fin da piccoli: perchè l'arte va insegnata e resa famigliare. Una bella iniziativa parte dal Centro giovanile Pierino Valer, con la collaborazione dell'assessorato alla cultura e alla politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano.
Si tratta di un laboratorio didattico -ludico, che si compone di tre incontri di due ore, durante i quali i ragazzi verranno stimolati alla lettura delle opere d'arte, attraverso quelli che sono i loro strumenti, che ricorrono al semplice linguaggio visivo del quotidiano.
Mentre l'arte si avvale di un linguaggio metaforico -simbolico, i bambini recepiscono quello che vedono per quello che è, senza filtri. Lo scopo di questo progetto è di avvicinare i giovani al mondo dell'arte, sfruttando le loro conoscenze per un rapporto più diretto e sentito con essa.
Il laboratorio si suddivide in due parti, una più volta all'apprendimento e una invece più ludico - creativa, volta a far partecipare attivamente i ragazzi: nella prima mezz'ora verranno proiettate e spiegate alcune opere capitali della storia dell'arte, seppur sempre con un coinvolgimento diretto dei bambini. Nell'ora successiva saranno invece loro i veri attori protagonisti che potranno dare libero sfogo al loro istinto creativo e dare origine alle loro opere d'arte personali.