Rania, secondo me
di Isabella Bossi Fedrigotti
scrittrice e giornalista
E' stata educata, misurata, composta, elegante e disinvolta: professionista di grande scuola,insomma.
Ma era meglio se al festival non ci andava, perché, compensi a parte, il festival non serve a nessuno che non sia cantante.
Però se l' è cavata alla grande e in confronto a lei, Rania, tutte le altre sono sembrate figurine di un avanspettacolo di provincia, malacconciate e malvestite.
E speriamo che il gettone di presenza vada in beneficenza, magari di donne maltrattate del suo Paese.