Sylos  Labini vestira' i panni di Giuseppe Mazzini nel suo nuovo spettacolo Disco-Risorgimento con la regia di Filippo Gili. Il debutto nazionale è previsto il 30 marzo 2010 al Teatro Lo Spazio di Roma, Disco-Risorgimento sarà in scena nel teatro romano fino al 18 aprile

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Le parole della canzone del principino? Eccole: 

"Io credo sempre nel futuro,
nella giustizia e nel lavoro,
nell'equilibrio che ci unisce,
intorno alla nostra famiglia.

Io credo nelle tradizioni,
di un popolo che non si arrende,
e soffro le preoccupazioni,
di chi possiede poco o niente.

Io credo nella mia cultura e
nella mia religione,
per questo io non ho paura,
di esprimere la mia opinione.
Io sento battere più forte
il mio cuore di un'Italia sola,
che oggi più serenamente
si specchia in tutta la sua storia

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Edoardo Sylos Labini, attore

L'ora del Risorgimento (o meglio...l'ira)

di Edoardo Sylos Labini

Tra poco piu' di un mese, il 17 marzo, inizierà il percorso che porta ai festeggiamenti ufficiali del 2011 per il 150°anniversario dell'Unita' d'Italia. Una ricorrenza che per la situazione storica e politica attuale del nostro Paese ,a mio avviso dovrebbe aprire interessanti e costruttivi dibattiti. Dico dovrebbe ,perché il primo canale della tv di Stato italiana per rispolverare l'amor patrio ci propina attraverso il fenomeno mediatico piu' importante dell'anno, una delle canzoni piu' imbarazzanti della storia del Festival di cui riportiamo a lato le parole.

 A nulla è valso l'appello del Presidente Napolitano qualche giorno prima della kermesse sanremese dall'Accademia dei Lincei : no ai giudizi sommari e volgari sull'unita' d'Italia. E cosi,' tra fischi e finte proteste montate ad arte  con uno dei mixaggi piu' comici del filone retorico-patriottico,  ci si prende per l'ennesima volta gioco del Popolo italiano.

Ed il Popolo  lascia fare,proprio come 150 anni fa lascio' che ogni singola gente d'Italia, ribellatasi dal giogo delle  varie monarchie, in nome della nazione Italia si lasciasse comandare da un ‘altra monarchia: quella dei Savoia. Forse è per questo che il Principino  in vista di questa  ricorrenza  se la canta e se la balla!!
E se il Popolo che diede vita al Risorgimento italiano si nutriva delle pagine di Leopardi di  Foscolo di Manzoni  non possiamo piu' permettere  che il Popolo di oggi sia lobotomizzato  da canzoni come quella del trio Pupo-Filiberto-Canonici .

Questa è volgarita',opportunismo infarcito di finto buonismo, è mancanza di rispetto  verso chi diede la vita per l'ideale della Patria. Penso a Goffredo Mameli  morto a 22 anni per le difendere la Repubblica Romana. Penso a Giuseppe Mazzini il piu' importante ideologo dell'unita' d'Italia ,l'uomo che visse per tutta la vita in esilio con un unico scopo: fare della penisola una nazione ,libera ,laica ma credente e repubblicana. Ma l'Italia del 1861 unita con la colla, da Cavour e da Vittorio Emanuele grazie alle conquiste sul campo di Garibaldi non fu quella del Popolo ma quella del  Re ,della sua corte, dei suoi ministri ,dei suoi sottoministri ,dei loro intrallazzi e dei loro piccoli interessi. E quell'Italia sognata da Mazzini dov'era 150 anni fa, e dov'è oggi?

L'anno prima di morire , nella sua ultima discesa in Italia, sotto il falso nome di mister Brown, incontro' in  carrozza valicando il Gottardo un giovane di nome Nietzsche  che era in compagnia della sorella ancora piu' giovane di lui.  E proprio in quella carrozza la ragazzina ricordo'  al "pericoloso sovversivo " genovese alcuni splendidi passi di Lord Byron : "Italia ,impero del sole ,culla delle lettere,maestra del mondo,io ti saluto .Quante volte  la razza umana ti fu sottomessa tributaria delle tue armi,delle tue arti e del tuo cielo." Sarebbe il caso di ripartire da li' e restituire il giusto valore alla parola Risorgimento. Risorgere ricordando  di essere la Patria dell'arte e della cultura.
E allora Principino, (nulla di personale intendiamoci è piu' per quello che rappresenti che scrivo), se dici veramente di amare Il nostro Paese prenditi Pupo e Canonici  e portali a cantare in una delle tue residenze sono sicuro che non avrai problemi a finanziare una bella serata di canto e di ballo tra amici.
Cosi' il canone lo investiamo in un altro modo ! Sarà che c'è in questo periodo c'è come un ossessione....come  un Disco che  gira continuamente nella  mia testa...

 

>>> Edoardo Sylos  Labini vestira' i panni di Giuseppe Mazzini nel suo nuovo spettacolo Disco-Risorgimento con la regia di Filippo Gili. Il debutto nazionale è previsto il 30 marzo 2010 al Teatro Lo Spazio di Roma, Disco-Risorgimento sarà in scena nel teatro romano fino al 18 aprile e si potra' seguire in diretta web qui 30 marzo -18 aprile Teatro Lo Spazio v.Locri ,42  Roma  
info :06 77076486 -06 77204149
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