Come contattare l'artista
Come artista ha partecipato ed è stato premiato in numerose competizioni artistiche in Italia (è inoltre docente di mosaico a Bari).
Ha partecipato anche a concorsi d'arte (a Rovereto aveva presentato l'idea di un'opera a mosaico con soggetto religioso che probabilmente è stata ritenuta troppo confessionale in un luogo che ormai accoglie gente di ogni religione ed etnia).
La sua opera si muove nel duplice binario tra metafora e storia.
Nel luglio 2009 c'erano anche le sue opere tra quelle di 33 pittori prescelte per il concorso di "Mnemosine". Il monaco Joseph Gregorius El Jamous le aveva inviate dall'Egitto. I dipinti posti all'interno dello splendido Convento dei Minori Osservanti in Borgo Leopardi a Servigliano (AP) restaurato di recente, hanno detto la creatività che si costruisce nel silenzio e nella meditazione.
"La singolarità dell'artista Joseph Toufic El Jamous è da ricercarsi, oltre che nei suoi lavori, nelle esperienze di vita" ha scritto di lui Rosi Raineri. E in effetti il suo identikit è originale: laureato in lingue e poliglotta ma ha scelto l'ascesi: il silenzio della lingua. Nato ad Amman, ma di origini greco-libiche, Joseph Gregorius El Jamous è un monaco del Sinai.
Particolarissima la tecnica di questo artista in continua fase di sperimentazione tra raffinate guache, pittura a secco con caseina, colori acrilici. Nel "Volo di Icaro" c'è la lezione delle antiche icone nell'intensità materica dello sfondo blu, che sembra realizzato in puro lapislazzuli.
"...La sua attività spazia anche nel campo degli affreschi realizzati con padronanza tecnica, e sapiente dosaggio del "silenzio" come punto di partenza nel dialogo dei colori. Lo studio del mosaico lo ha portato inoltre ad appropriarsi di uno stile tipicamente bizantino. La sua passata e attuale occupazione come monaco sinaita e la sua diversificata e molteplice formazione artistica, lo portano a trovarsi adesso in un perfetto punto di incontro tra intellettualismo e trascendenza, tra umano e divino..." (Rosi Raineri)
L'artista è stato raggiunto dal riconoscimento della Provincia di Ascoli Piceno in occasione del il “Premio Città di Porto Sant’Elpidio”, rassegna internazionale d’arte svoltasi a Villa Baruchello e alla sua decima edizione, dove - oltre alla tradizionale mostra di pittura - si coniuga arte e musica.
Data la particolarissima condizione di ritiro e di vita di questo artista ogni contatto può essere facilitato dal giornale SENTIRE. Scrivere per info a: info@giornalesentire.it con oggetto "Monaco Gregorio".
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