Petronilla e gli scandali del clero
Nelly Buhrle Anwander è madrina di SENTIRE da che il giornale è nato. Periodicamente ci manda le sue anteprime, i suoi pensieri a china, le sue sofferenze di donna e di artista.
E l'ultima riguarda direttamente la Chiesa Cattolica ed in particolare i recenti scandali che hanno lasciato anche in Austria un popolo di fedeli sbigottiti e lacerati.
Sono emerse responsabilità dirette, violenze di vario tipo. Da artista Nelly "Petronilla" non poteva tacere il proprio pensiero.
"La Chiesa impone il celibato e un uomo che - agli occhi delle gerarchie - si macchia del rapporto con una donna, viene sospeso e spretato. Cosa è sempre accaduto invece per i preti pedofili? Che venivano semplicemente trasferiti, il che certo non ha vietato loro di ripetere le violenze restando di fatto impuniti", afferma l'artista che dal suo studio affacciato sul Lago di Costanza ci manda una china dal titolo: "Lasciate che i bambini vengano a me".
Lo stile è quello di sempre: irriverente ma mai volgare. E così come qualche anno fa l'artista si divertì a spogliare soldati e generali mostrando le loro nudità, questa volta ad essere provati di vesti pesanti e ricche sono le porpore cardinalizie (visualizza l'opera in un suo dettaglio).
E' l'Arte che dice il suo pensiero e lo fa in assoluta libertà.
(C.Perer - maggio 2010)
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> Dettaglio n. 1 Lasciate che i bambini vengano a me"
> Dettaglio n. 2
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