Marcello Maugeri,arte e istinto
E' arte fatta istinto. Nessuna regola anzi semmai contro ogni regola precostituita. La mostra non ha caso ha per titolo "Lasciami essere". Estraneo al circuito accademico, Marcello Maugeri (Napoli, 1966) a Palazzo Libera di Villalagarina ha fatto accogliere i visitatori da tre inquietanti figure: mutazione genetica o evoluzione animale di quell'animale chiamato uomo?
Maugeri di fatto lascia ai gesti il compito di trasformare in opere le sue intuizioni. L'intenzione - dicono le schede critiche - è quella di rivelare il valore emotivo della materia. In sostanza c'è un pensiero allo stato solido ed è la materia a personificarlo.
Da qui l'uso di materiali inediti, comuni, dimenticati, diventano pretesti per esprimersi, con una perfetta aderenza tra materia, idea e oggetto. Una sfida al consumismo, alle convenzioni, alla razionalità, alle regole.
Anomalo il percorso di quest'artista che ha iniziato la sua attività artistica come autodidatta, seguendo un percorso espressivo articolato ed informale.
Le opere (alcune sono visibili nell'allestimento scenografico del film "Scusa ma ti voglio sposare", protagonista Raul Bova, in programmazione nei cinema di tutta Italia) cercano di rappresentare e trasmettere uno stato emotivo che diviene ambivalente, imponderabile, indecifrabile e intangibile.
E la sensibilità sperimentale lo ha portato ad una riflessione sul concetto di unicità e diversità.
(Corona Perer - marzo 2008)