Opera Rebis a cura di Antonia Alampi e Anna Simone

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Gli artisti coinvolti  in "C'era una Volta il futuro" sono: Thomas Bugno, Luca Cutrufelli, Dario D'Aronco, Marco Fedele Di Catrano, Marco Di Giovanni, Elettrophonica, Michele Giangrande, Alessandro Giuliano, Giorgio Orbi, Christian Niccoli, Agnese Trocchi.

Gli artisti invitati, molti dei quali hanno realizzato interventi site-specific  rielaborano la tematica attraverso differenti linguaggi espressivi, ognuno in uno spazio fisicamente delimitato per dare forma all'isolamento indotto dalla odierna "società liquida" teorizzata da Zygmut Bauman

Antonia Alampi e Anna Simone: c'era una volta il futuro

(Roma, 8 marzo 2010) - Una crepa, una frattura tra passato, presente e futuro.
"C'era una volta un futuro" è una mostra collettiva di giovani artisti italiani, conosciuti ed emergenti, che trae origine da una doppia ispirazione. 
La prima è la condizione di precarietà - esistenziale, oltre che economica - dellʼattuale periodo storico, caratterizzato da unʼinstabilità che cancella nelle giovani generazioni, compresse tra un passato che si espande e un futuro che recede. Come perseguire ambizioni e coltivare i sogni?
La seconda nasce dal sito, una ex fabbrica di materassi prima, associazione culturale tunisina poi, locale in vendita oggi, oggi spazio in disuso nel cuore del quartiere romano di San Lorenzo, scenario di storie micro-industriali, di contestazione sociale, d'immigrazione, di vita studentesca e d'importante sperimentazione artistica.

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