Borsa:un gioco da ragazzi
(Trento, ottobre 2011) - Nel 2009 a livello nazionale la squadra "Le Jeanclaudine" dell'Istituto Fontana di Rovereto si è classificata al secondo posto a livello nazionale, vincendo così un weekend premio a Barcellona. L'edizione 2010 ha visto piazzarsi al primo posto a livello italiano (con 1.000 squadre partecipanti) il team "Wall Street Brokers", sempre dell'Istituto Fontana di Rovereto. Oltre alla premiazione europea a Parigi, il team ha trascorso un fine settimana a Londra.
Nel 2011 altri risultati: sempre in vetta. I brokers trentini hanno fiuto e talento. La loro formazione ha molto a che fare con la realtà. Gli eventi economici che stanno caratterizzando l'Italia e l'Europa negli ultimi mesi riportano l'attenzione sui temi della gestione del denaro e degli investimenti attenti. Gli studenti sono chiamati già in giovane età a pensare al loro futuro finanziario e a conoscere le dinamiche dei mercati e della Borsa. Da qui l'importanza di interessarsi alle dinamiche economiche e di possedere conoscenze finanziarie di base.
"Conoscere la Borsa" è un concorso di simulazione borsistica delle Fondazioni bancarie associate all'ACRI e delle Casse di Risparmio e rivolto alle scuole superiori, e propone un'interessante novità dedicando grande spazio al tema del denaro e della sua gestione sostenibile. Scopo di tale scelta è sia quello di diffondere conoscenze economiche di base in modo pratico e divertente che stimolare nei giovani un comportamento critico e responsabile nei confronti del denaro e degli investimenti.
Gli studenti formano, come nelle precedenti edizioni, delle squadre, ad ogni squadra viene affidato un deposito virtuale contenente un capitale iniziale di 50.000 € e una lista di 175 titoli quotati in varie borse europee. Ogni squadra deve sviluppare una strategia di investimento, aggiornarsi costantemente sull'andamento del mercato e delle singole aziende e discutere in gruppo in quali titoli investire e quali titoli vendere.
Attraverso Conoscere la Borsa le Fondazioni non si prefiggono di formare trader esperti bensì di contribuire alla diffusione di una cultura dell'investimento e di un rapporto critico e responsabile con il denaro, valori da non sottovalutare alla luce della crisi che attualmente affligge l'economia mondiale, in un momento in cui le notizie finanziarie occupano sempre più le pagine dei giornali e gli spazi dei telegiornali.
LEGGI
> Le altre edizioni
> Le migliori brokers? Roveretane
> Fondazione Caritro su SENTIRE