Sarubbi e gli scandali del Clero
di Giovanni Sarubbi
Pedofilia e celibato sono due facce della stessa medaglia. Il clero pedofilo si è formato nella sua grandissima maggioranza nei seminari minori, in quelle strutture cioè che reclutano ragazzi delle scuole elementari e medie, quando essi non hanno ancora avuto alcuno sviluppo sessuale. Come tutti i pedofili anche il prete pedofilo cattolico è stato a sua volta abusato da ragazzo. Questi abusi sono nella maggior parte dei casi avvenuti nei seminari minorili.
A ciò va aggiunta la repressione della sessualità nella fase dello sviluppo puberale con conseguenze devastanti sulla personalità di questi ragazzi. Una volta raggiunta l'età adulta il prete abusato da ragazzo e di cui è stata repressa la sessualità per dirigerlo verso la castità ha a sua volta abusato altri ragazzini a lui affidati, ripetendo quello che era stato fatto con lui. Vittime che fanno altre vittime in una spirale infernale e senza fine.
Il celibato dall'altro lato è una imposizione largamente disattesa dal clero cattolico che esercita la propria sessualità in molti modi, dal sesso a pagamento, dalle relazioni stabili ma segrete, dal sesso mordi e fuggi e questo vale sia per il clero eterosessuale che per quello omosessuale che è la maggioranza. Ci sono interi continenti, come l'Africa o il Sud America dove il celibato esiste solo formalmente.
Cosa è che unisce celibato e pedofilia? E' il fatto di essere il prodotto di una organizzazione di potere che viene esercitato su tutti i campi della vita sociale, da quello economico a quello politico e, soprattutto, a quello spirituale. Potere che si ammanta del termine "sacro" per descrivere se stesso: sacri palazzi, santo padre, sacro collegio, e via sacralizzando.
Potere che discenderebbe direttamente da Dio come ha detto ultimamente il cardinale Bertone, segretario dello Stato Vaticano, uno dei massimi responsabili insieme a Ratzinger per la copertura di tutti gli scandali di pedofilia fin qui accaduti nella chiesa cattolica in epoca recente. Il che equivale a ripetere quel "Dio è con noi" di sinistra memoria, lo stesso grido dei nazisti per giustificare le loro aberranti azioni.
Pochi sanno che gli abusi sessuali del clero sono cominciati appena la chiesa divenne religione di stato nel quarto secolo D.C.
Già nei primi concili del primo millennio si trovano norme contro i chierici che commettono abusi sessuali che, chiunque ne sia vittima, donne adulte o bambini, sono un male antico della chiesa cattolica che potrà terminare quando questa cesserà di essere una struttura di potere oppressiva delle coscienze dei propri fedeli, ritornando al Vangelo di Gesù Cristo che è invece una idea di liberazione degli ultimi della terra, dei deboli e degli indifesi, dal potere del sacro tipico di tutte le religioni che parlano di un "dio" in cui nei fatti non credono, che impongono agli altri, come ci ricorda il Vangelo di Mattero, regole che loro non si sognano neppure di prendere in considerazione. La malattia si chiama pedofilia e celibato, la loro causa è il potere. Trovata la diagnosi, trovata la cura.
Giovanni Sarubbi è
direttore www.ildialogo.org
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