espositori griffati da Città dell'Arte e realizzati tra arte, artigianato e marketing

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gli abbinamenti PIRAMIDE / PRODOTTO / ARTISTA:

1.Piramide in Acciaio- Concilio di Trento : Artista Andrea Paoletti
2.Piramide in Ferro- Miele : Artista Davide Crippa - Ghigos
3.Piramide in Ceramica- Dolomiti : Artista Katia Meneghini
4.Piramide in Lana Cotta- Acqua : Artista Enrico Bernardis
5.Piramide in Pietre: Mele- Artista Edoardo Perri
6.Piramide in Rame: Piccoli Frutti- Artista Jacopo Mazzonelli
7.Piramide in Vetro: Latte- Artista Ilaria Bassoli
8.Piramide in Legno: Uva- Artista Federico Piccinini

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Piramidi -by-Michelangelo-Pistoletto

(3 giugno 2010) - Nei giorni scorsi arava un campo ad Assisi dove ha disegnato il suo Terzo Paradiso. Nei prossimi giorni sarà invece a Trento per il suo progetto legato al territorio italiano che dopo Biella, tocca appunto il capoluogo trentino. Michelangelo Pistoletto ha fatto da Nume al progetto "Piramidi in Movimento". Ed ecco i risultati (nelle foto) a partire dal primo: sembra un alambicco per distillare whisky ed invece è miele.

E' uno degli espositori messi a punto dal progetto che è stato condotto in collaborazione con la Fondazione Cittadellarte di Biella. Otto artisti e otto artigiani hanno lavorato su otto prodotti tipici trentini e hanno fatto incontrare l'arte con l'arte del fare e del comunicare. Il tutto è ora narrato in una presentazione romanzata scritta a quattro mani da Fabio Geda  e Alessandro De Bertolini.

Con il seminario in programma a Trento sul tema della contaminazione tra arte e produzione per innovare e promuovere il Trentino, Michelangelo Pistoletto ha parlato dell'arte e del ruolo dell'artista nonn chè le necessità del mondo di oggi.

"L'arte può trovare soluzioni" ha detto, presentando  il progetto teso a realizzare un sistema espositivo modulare, flessibile, mobile e componibile, utile alla promozione dell'eccellenza territoriale trentina, è giunto al termine con otto originalissime idee per una identità griffata.

Ogni artista ha ideato un'opera che rappresenta ed espone un "prodotto" trentino: acqua, latte, miele, mele, piccoli frutti, uva fino alle Dolomiti e al Concilio di Trento.

Ogni opera è stata realizzata da un artigiano trentino utilizzando sapere e materiale locale, offrendo l'occasione all'artigianato e alla giovane arte contemporanea di incontrarsi. A coordinare il tutto è stata la figlia dell'artista, Armona Pistoletto, architetto con spiccata vocazione  al design che aveva già coordinato una analoga iniziativa nel 2005 per la città di Aosta. Se in quell'occasione il progetto prevedeva "Cubi in Movimento",  per Trento sono state  realizzate delle piramide tronche.

"Abbiamo pensato che sarebbe stata la forma più adatta per tradurre geometricamente l'idea di uno spazio montano" afferma Armona Pistoletto che racconta di otto mesi interessantissimi di ricerche, contatti, sperimentazioni, il tutto sotto l'autorevole e carismatica supervisione del padre Michelangelo Pistoletto. "E' stato un percorso bellissimo ed entusiasmante, abbiamo lavorato molto bene qui a Trento e il sogno sarebbe di poter fare questi progetti in tutta Italia perché ogni contesto territoriale è ricco di idee e specificità".

Trento è dunque la seconda città italiana, dopo Biella, ad aver realizzato questo studio e il palcoscenico  del Festival dell'Economia è il luogo più adatto per parlare di come fare di un territorio ‘anche' un ragionamento economico e artistico.

Il tutto proviene da un lungo e articolato cammino. A raccontarlo è la stessa Armona Pistoletto. "Cittadellarte ha coordinato, ma la selezione è stata condotta insieme al circuito dei Giovani Artisti Italiani e alla rete Iter. Poi è stato tutto un parlarsi e comunicarsi con l'organizzazione di incontri degli artisti e le maestrie artigiane e le aziende del territorio. E poi è venuta la ricerca e lo studio fino alla realizzazione materiale dell'idea".

Nessuna esercitazione accademica: ora le piramidi entrano nel mercato.
"Sono sia uno strumento espositivo della produzione tipica del territorio, sia prodotti essi stessi che creano nuove prospettive per l'artigianato locale. Il Trentino mostra in questo modo la vitalità del suo tessuto socio economico e culturale e si apre come uno scrigno a una nuova forma di turismo che comprende cultura, paesaggio e artigianato, in un ricco sistema di valori. Bellissimo direi".

E il racconto? "Il racconto è anzitutto la mostra alla Galleria Civica ma soprattutto l'inedita sperimentazione letteraria che consiste in una serie di racconti a chilometro zero" aggiunge Armona Pistoletto che sottolinea l'intento di Cittadellarte. "Noi così abbiamo perseguito il nostro ambizioso obiettivo di ‘disegnare' un grande mosaico di differenti tesori che insieme compongono il vero straordinario valore dell'Italia: il suo paesaggio e i suoi prodotti unici, i suoi abitanti e le loro storie".

Curiosi gli abbinamenti materiale. "Sono stati tutti casuali" precisa Armona "ma in realtà sono azzeccatissimi".

Il progetto "Giovani Artisti promuovono il Trentino" è stato inserito nella Politiche Giovanili del Comune di Trento in collaborazione con Confartigianato Giovani imprenditori trentini, Trento School of Management, Gai, Iter, Fondazione Galleria Civica Trento, nell'ambito della rete dei festival aperti ai giovani e  in collegamento con il festival Economia di Trento. (C.Perer)

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