Un prima e un dopo difficile da dimenticare - Il presentatore che in tv mangiò verdure di Fukushima per rassicurare il popolo su suggerimento delle autorità...oggi ha la leucemia

immagine

Soccorsi per il disastro di Fukushima

immagine

Fukushima: orrori (ed errori) nucleari

Per i giapponesi la tragedia immane solca un prima e un dopo difficili da accettare, eppure il dramma viene portato avanti con grande diginità. Impressionanti le immagini che testimoniano questo 11 marzo 2011 destinato a passare alla storia di Gaia per "il" giorno in cui smise davvero di raccontarsi la favola del nucleare pulito. In questa pagina (cliccare qui) si vede la tragedia operata da terremoto prima e tsunami poi. La radioattività è ancora molto alta e le conseguenze della catastrofe giapponese si pagheranno a lungo i danni.

Nei drammatici giorni che seguirono lo tsunami e l'allarme nucleare nella centrale nucleare di Fukushima, il noto presentatore televisivo giappone Otsuka Norikazu aveva voluto tranquillizzare la popolazione mangiando in diretta delle verdure provenienti dalla zona contaminata.

Oggi, a distanza di tempo, si è venuto a sapere che l'anchorman è malato di leucemia, terribile male che è una delle conseguenze più drammatiche dell'esposizione degli uomini alla radioattività. La notizia ha colpito profondamente la popolazione giapponese, sia per la popolarità del personaggio televisivo, sia per aver avuto la conferma che le rassicurazioni da parte delle autorità nipponiche sui rischi legati alla radioattività nella zona di Fukishima non fossero del tutto vere.

Otsuka si era fidato di quelle rassicurazioni, e così anche molti altri cittadini giapponesi. Ma evidentemente il governo aveva sottovalutato la pericolosità della situazione, oppure la aveva deliberatamente manipolata.
Sono ancora tante le risposte che devono essere date dalle autorità sull'incidente nucleare in Giappone. Chissà quando sapremo tutta la verità.

> Giappone, un dramma in fotografia
> Isao Omachi, una storia dal Giappone

Visita gli archivi di Attualità

www.giornalesentire.it - Note legali - Riproduzione riservata

Commenta