Matteo Boato... fotografo
Un corvo appoggiato su un filo. La quiete sembra essere sospesa sul caos del traffico di sotto: che non c'è, ma si intuisce.
L'occhio d'artista coglie un flash di vita e lo immortala. L'immagine assume di colpo la dimensione di uno squarcio di assoluto sospeso sul tran tran della vita.
La quiete animale si eleva sulla tempesta umana. Sopra e sotto, convinvono in uno scatto che potrà anche sembrare fortunato, ma è soprattutto...poetico. Rivelatore di quel guardare che è anche "saper vedere".
(C.Perer)