Albert Einstein "Combatteremo a sassi e bastoni"
di Corona Perer
Gli chiesero come sarebbe stata la terza guerra mondiale e lui rispose: "Non conosco le armi della terza guerra mondiale, ma solo quelle della quarta: sassi e bastoni" . Una frase passata alla storia.
Eppure si continuano a comprare armi tecnologiche e mentre Obama (in affanno nelle proiezioni elettorali), annuncia un taglio storico (meno 450 miliardi di spesa militare tagliando le truppe regolari e persino i marines), e mentre Leon Panetta annuncia di aver tagliato l'acquisto di caccia bombardieri, l'Italia ritiene utile proseguire: comprerà i cacciabombardieri. Nessun ripensamento. La nostra industria infatti è...bellica. E allora l'Omsa può fallire...ma non la Oto Melara.
I moniti di Padre Zanotelli, pacifista ante-litteram, proseguono ininterrotti dall'estate scorsa quando fece notare che la spesa del corrispettivo per i 131 aerei corrispondeva esattamente all'importo della manovra economica estiva di 45 miliardi.
Si stava coprendo un buco o si stavano solo cercando nuove risorse per questo gravoso capitolo di spesa?
In tempi di crisi come questi è solo una la svolta che dobbiamo fare: tanto utopica quanto a portata di mano. Cambiare il modo di relazionarci, scegliere la pace e fare della guerra il vero tabù dell'Uomo, come da anni predica lo stesso Zanotelli.
Sogni da inguaribili romantici? No: sogni di gente che non ha smesso di sperare in un mondo "nuovo". Sogni di gente che sa praticare il "think different". Sogni di gente che sa praticare il dissenso.
6 gennaio 2012
> Obama taglia, noi no
> Copriamo buchi o cerchiamo risorse?