I libri di Civettini da Studio53Arte - A vederli sembrano...caramellati. Vietato aprirli

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"...il libro cambia "stato", il racconto, il mondo che racchiude diventa
segreto, qualcosa di cui si sa l'esistenza ma che non si puo' vedere.
quello che mi interessava era proprio questo lato poetico
della "non possibilità" di entrare nel libro..."
(Luciano Civettini)

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Civettini, "Nessun Bosco è immobile"

(Rovereto 25.11.2011) - Tanta gente e commenti tutti positivi per la mostra che Studio 53 Arte di Rovereto dedica a un genere il new-pop sospeso tra sogni e denuncia sociale. "Luciano Civettini, Nessun bosco è immobile" a cura di Francesca Piersanti, offre gli ultimi lavori dell'artista (tele, tavole resinate e i famosi libri della serie Blur) accompagnati da disegni e vinilici colorati a parete che trasformano lo spazio espositivo in pagine di una narrazione fantastica. Sono esposti gli ultimi tre anni dell'attività artistica di Luciano Civettini.

Le opere di questa serie sono libri di varie dimensioni ai quali l'artista ha rifatto la copertina. Ognuna intitolata Blur, numerata e dedicata ad un tema. Ogni libro viene poi inglobato nelle resine trasparenti e sigillato completamente. BLUR in inglese significa  'illeggibile'.

Non più apribile il libro come oggetto cambia stato, cambia significato; la storia che racconta rimane un segreto del quale si può intuire solo una piccola parte attraverso le immagini della copertina.

Luciano Civettini (Trento, 1967) vive e lavora a Rovereto. Dall'inizio degli anni '90 espone in mostre collettive e personali in Italia e all'estero. Attualmente partecipa a Lo stato dell'arte - Trentino Alto Adige, a cura di Vittorio Sgarbi, promossa dal Padiglione Italia nell'ambito della 54^ edizione della Biennale di Venezia. Ha partecipato a Italian Pop Surrealism a cura di Andrea Oppenheimer, mostra antologica da poco conclusa che ha presentato al pubblico italiano e internazionale i più grandi talenti del Pop Surrealism made in Italy.

La prima serie di 20 pezzi di questa collana è stata presentata  a Bologna nella doppia personale allestita dall'artista negli spazi di Ina Assitalia. Ora arriva a Rovereto negli spazi di Studio 53 Arte (Corso Rosmini). 

Con coraggio Civettini indica i contenuti che stanno al fondo del suo lavoro. "La mia è la ricerca di una purezza ormai perduta, una sorta di Arcadia moderna, post nucleare e fortemente no-war".

Schivo e semplice, perennemente in ricerca, con il costante dubbio che l'Italia non sia ancora pronta per capirlo. E pur tra alti e bassi resta pieno di energia e di capacità di innovare.

 

 

 

Luciano Civettini. Nessun bosco è immobile
a cura di Francesca Piersanti
dal 25 novembre 2011 al 25 febbraio 2012
Studio 53 Arte
Corso Rosmini 53/5 - Rovereto (TN)
Aperto da giovedì a sabato, ore 16-19

 

> Leggi la presentazione critica di Francesca Piersanti
> Pop, mon amour
> Civettini e l'Arcadia perduta

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