Un spettacolo per diverse abilità: "Le fumatrici di pecore" 24 maggio 2012 ore 20.30  Riva del Garda (TN) - Palacongressi Parco Lido

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Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni e coprodotto dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO con il sostegno di: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI e COMUNE DI ROVERETO.

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Abbondanza Bertoni: "Le fumatrici di pecore"

Rovereto 22 maggio 2012 - Michele Abbondanza lo spiega con poche parole pregne di significato e di accoglienza. "Da sempre affascinati dalle forme e dal multiforme, iniziamo una collaborazione con un'interprete straordinaria e fuori dall'ordinario: lei portatrice sana di una diversa abilità con noi portatori malati della nostra salute. Proveremo a scambiarci le rispettive portate".

Nasce così lo spettacolo che Giovedì 24 maggio, la Compagnia Abbondanza/Bertoni presenta, per la prima volta a Riva del Garda. "Le fumatrici di pecore" è un duo interpretato da Patrizia Birolo e Antonella Bertoni (regia di Michele Abbondanza).

L'idea di questo lavoro è di Antonella Bertoni, che, in seguito ad una serie di incontri laboratorio tenuti con la Compagnia La Girandola di Torino durante la primavera 2010, ha avuto modo di lavorare con Patrizia Birolo e ha desiderato scrivere una partitura con lei.

"Ho conosciuto Patrizia Birolo in una serie di incontri laboratorio tenuti per la compagnia teatrale La Girandola di Torino" spiega Antonella Bertoni. "Guardandola lavorare ho colto con intensità quanto un corpo e una persona potessero esprimere un umore ballerino Mi è parso di intravedere la sua vita essere una mancanza della sua vita, e questo ha causato in me un disorientamento. Da qui il desiderio di scrivere una partitura con lei. Un viaggio tra le immagini è sempre un incantamento, dove il cammino tra un essere e l'altro si fa più corto". 

Un punto di vista "diverso" è quello della co-protagonista Patrizia Birolo. "Ho trovato molto interessante le mie attenzioni verso il lavoro che sto svolgendo e imparando a stare dritta con la schiena e giù con le spalle e mento davanti camminare lentamente e piano e cantare ad alta voce sennò non si sente un tubo al microfono il pavimento è spazioso e grande abbastanza per muovermi nello spazio e quando parlo uso la voce normale e le persone mi capiscono la danza deve essere lenta e non tremare ma resistere a stare non ferma ma a muovermi nello spazio senza avere timore di nessuno devo essere orgogliosa del lavoro che ho imparato qui in teatro".

La regia dello spettacolo è di Michele Abbondanza.





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