Feminicidio: la violenza sulle donne
La violenza sulle donne è, o dovrebbe essere, considerato un problema che riguarda la collettività, un emergenza sociale. Ogni giorno la cronaca racconta di violenze, aggressioni stupri e omicidi che riguardano le donne. Su queste storie, però, si accendono i riflettori solo quando ad agire è un estraneo, uno sconosciuto, lo straniero eppure le statistiche parlano chiaro: la stragrande maggioranza delle violenze avvengono fra le mura domestiche o, comunque, per mano di persone vicine alle vittime. Ecco che allora si parla di liti domestiche, di relazioni conflittuali, di omicidi passionali. Cosa ci sia di passionale nel massacrare una donna non ci è dato sapere.La donna viene fatta oggetto di violenza e muore perchè si ribella, vuole andarsene, o perchè sceglie un altro uomo. Scusanti che per la società dovrebbero risultare un ‘aggravante ma che, invece, paradossalmente, portano a uno stato di comprensione per il pover'uomo che è stato "indotto" alla violenza e non per la vittima, che diviene solo una rappresentazione macabra fine a se stessa.
Il silenzio , l'omertà, la mistificazione legittimano la violenza.
LEGGI
- Se la mano resta ignota di Corona Perer
- -Perchè e come è nata Mediamente
- Margherita Cogo "Un lavoro stimolante"
- Obiettivi dell'indagine abstract
- Analisi del contesto: il fenomeno
- L'associazione Partner: Punto d'Approdo Onlus
- La vergogna di un uomo
- La tesi dello studio, il metodo
- Il materiale repertato
- Le interviste alle donne vittima di violenza
- Le interviste agli operatori di Punto d'Approdo
- Le interviste ai lettori
- CASE HISTORY - Viola, il coraggio di uscirne
- Mediamente: chi-ha-fatto-che-cosa
- Conclusioni ed infine... la nostra proposta ma anche un ....post-it
- La presentazione ufficiale
- Buone notizie...!!
MEDIAmente - a cura di EDISENT servizi redazionali
intervento coerente con i progetti LP 10.12.1993 nr 41 - Pat Provincia Autonoma di Trento