David Larible, il Clown dei clown
(Trento, 13 febbraio 2012) - Tanta gente, tanti applausi, tante risate. E un grande clown per un grande compleanno. David Larible è venuto a Trento per il ventennale di Fondazione Caritro.
Il suo incedere sul palcoscenico è da consumato professionista. Lui, arriva in punta di piedi, lo sguardo distratto, le mani in tasca e il passo incerto. Pochi gesti e pochi movimenti trasformano il suo incedere in una strepitosa risata e una valanga di divertimento. Uno stile inconfondibile che attinge dalla tradizione circense del clown Augusto, passa per la Commedia dell'Arte e s'incontra con Charlie Chaplin.
Nei quattro spettacoli a Trento al Santa Chiara per "Il Clown dei Clown" è stato registrato il tutto esaurito. David Larible è infatti considerato il più grande clown al mondo tutt'ora in attività. Nello spettacolo alterna gag visuali a brani musicali, è la storia di un inserviente che diventa artista coinvolgendo anche gli spettatori. Con lui sul palcoscenico il raffinato clown bianco catalano Gensi e il pianista tedesco Stephan Kunz.
Si è esibito con successo in quattro continenti, ha vinto il prestigioso "Clown d'Oro" di Monte Carlo. Fra i suoi ammiratori si annoverano Jerry Lewis e Woody Allen. Ma tutto questo non basta a descriverlo. Rapisce, seduce, commuove. David Larible fa parte della settima generazione di una dinastia di tradizione circense imparentata con i Travaglia.
Dal 1986 al 1988 è ospite fisso del programma della televisione tedesca Sterne in der Manege. Negli stessi anni mette a punto il proprio personaggio, un augusto classico, con un vestito grigio semplice, in conflitto con l'allegria che esprime, un cappello alla Jackie Coogan de Il Monello, un trucco leggero e il classico naso rosso.
Nel 1988 è chiamato al Festival di Monte Carlo, dove vince un Clown d'Argento. Viene ingaggiato da Ringling Bros. come star della pista centrale: David si trova a dover rinnovare continuamente i propri numeri, attingendo dal repertorio classico e apportandovi decisive innovazioni.
Nel 1999 torna al Festival di Monte Carlo, dove vince il Clown d'Oro, primo artista del suo genere a riuscire nell'impresa dopo i premi alla carriera consegnati, in passato, a Oleg Popov e Charlie Rivel. Nel 2005 David partecipa a uno spettacolo realizzato con l'Orchestra Filarmonica di Berlino, che dirige personalmente prima di interpretare uno dei suoi grandi classici, l'Opera. Al Festival Internazionale del Circo di Budapest riceve il Pierrot d'Oro alla Carriera.
Nelle sue esibizioni Larible trasforma anche il pubblico. E al termine dello spettacolo, dopo averci fatto abbandonare la maschera dello spettatore, può abbandonare la sua per riprendere con umiltà da dove aveva iniziato: essere un uomo qualunque.
Con l'anima del clown. Il clown dei clown.