Canone Rai: che sia finita davvero? - di Loredana Cont
29 febbraio 2012 - Oggi finisce ma ci sono voluti due mesi: due mesi!!
Qualcuno mi sa dire perché anche quest'anno in maniera sempre più insistente la RAI ci ricorda che c'è da pagare il canone? C'è sempre stato, anni-annorum che succede, ma non mi sembra ci fosse questa specie di ansia da prestazione!
Ci mandavano come sempre la letterina a casa e una gentile annunciatrice ogni tanto nella giornata ricordava ai corti di memoria l'obbligo incombente.
Stessa storia anche lo scorso anno: avevano iniziato mesi addietro a dire di pagare entro gennaio, poi hanno detto che, con una piccola sovrattassa, c'è tempo fino al 26 febbraio. Il 27 febbraio hanno ricordato che si può pagare fino il primo marzo. E via cantando per tutto febbraio!
Ci martellano con il canone in ogni trasmissione, dalla prova del cuoco a uno mattina, dalle previsioni del tempo al telegiornale... domenica scorsa ho avuto l'impressione che il papa all'angelus benedicesse i fedeli dicendo PAGATE-FRATELLI-IL CANONE- RAI.
Da noi, in Trentino, questa insistenza sembra una beffa: con l'avvento del digitale terrestre in molte zone la RAI è invisibile! I più fortunati, come me, la vedono, ma ogni tanto l'immagine si deforma in tanti quadratini.... Figurarsi: io ero abituata a vedere Bruno Vespa a pallini e adesso lo vedo a quadretti. Sembra di giocare a dama con la faccia del Vespa.
Mia zia, non avezza alle nuove terminologie, chiama il digitale "vegetale terrestre". In fatti mi ha detto: "con quel vegetale non si vede un cavolo". Beata lei: almeno si sottrae ai colpi di canone, ops....di cannone!
Loredana Cont
ATTRICE E AUTRICE TEATRALE