Inaugurata la mostra a cura di Flavio Albanese (Merano fino al 6 maggio 2012)

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A cura di: Flavio Albanese
In collaborazione con: Fondazione Architettura Alto Adige
e Südtiroler Künstlerbund (unione artisti altoatesini)

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Kellerei Nals, Margreid

 

 

La mostra è stata costruita in modo fluido, come una poetica narrazione per immagini che ha per protagonisti l'architettura e il territorio del Südtirol. Il racconto polifonico, a cura di Flavio Albanese, si avvale del contributo creativo di Onlab, lo studio grafico berlinese specializzato in comunicazione, ed è supportato dalle fotografie create per l'occasione dall'artista svizzero Joël Tettamanti e dai commenti visivi del videomaker Giuseppe Tedeschi, chiamati a descrivere la dimensione lirica del nuovo paesaggio dell'Alto Adige. Il programmer Paolo Mennea, ha ideato per l'occasione un sistema di digitalizzazione integrale che consentirà alla mostra, attraverso l'acquisizione dei files e delle relative "istruzioni per l'uso", di essere trasmessa, scaricata e riprodotta ovunque nel mondo.

Kunst-Merano:architetture recenti in Alto Adige

Merano (BZ), 11 febbraio 2012 - L'architettura dell'Alto Adige ha costituito negli ultimi anni una vera case history nel panorama nazionale e continentale: per originalità e qualità. Ma anche per la quantità delle soluzioni che ha saputo trovare.

Merano Arte, che insieme alla Fondazione dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Bolzano e al Südtiroler Künstlerbund ne ha narrato il cammino, ha inaugurato la mostra "Architetture Recenti in Alto Adige 2006-2012".

Dopo il successo ottenuto dalla prima edizione, presentata presso la sede di Merano Arte nel 2006, Architetture Recenti in Alto Adige prosegue nel suo obiettivo di tenere acceso un focus critico sul movimento architettonico altoatesino.  

"La recente architettura altoatesina si trova in una situazione nuova: non più (o non tanto) nella condizione di dover comunicare al mondo la propria esistenza e creatività, quanto, viceversa, nella necessità di fermarsi a riflettere su se stessa, dimostrandosi pronta e matura per un dialogo serrato con le dinamiche globali e per un confronto con i temi più complessi della contemporaneità" affermano i promotori.

"Architetture Recenti in Alto Adige 2006-2012" si configura come una verifica di quel "salto evolutivo verso la complessità" richiesto all'architettura altoatesina.

In questo spirito, la giuria internazionale composta da Flavio Albanese, Wolfgang Bachmann (D), Bettina Schlorhaufen (A), Annette Spiro (CH) e Vasa Perovic (SI) ha sottoposto a un'analisi rigorosa gli oltre 250 progetti pervenuti, selezionando le 36 opere finaliste che sono presentate nella mostra.

I criteri di selezione e di valutazione adottati dalla giuria rispecchiano la radicale mutazione dello scenario culturale, sociale ed economico verificatosi nel breve volgere degli ultimi anni.

Rispetto all'edizione precedente, è stata impressa una marcata discontinuità nei parametri valutativi. Questa svolta è riconoscibile soprattutto in una lente di lettura meno disposta a indugiare sui caratteri affermativi, iconici, oppure "eco-performativi" dei progetti, e più attenta a privilegiare le vocazioni più sensibili all'attualità, con parole d'ordine come impermanenza, provvisorietà, narratività, innocenza, radicalità, natura (e non paesaggio), efficacia (e non efficienza).

Kunst Merano Arte e il curatore hanno scelto di alleggerire l'esposizione di tutto l'inessenziale, riducendola alla sua struttura immateriale (concettuale, visiva e informativa) per condensare la mostra al livello di pura comunicazione, innescando uno sprawl culturale leggero, virale e globale.  Una modalità innovativa e rivoluzionaria di riconcepire gli obiettivi della mostra di architettura, immaginandola come un messaggio diffuso nel tempo e nello spazio.

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