Cristian Fernandez, il bambino che rischia l'ergastolo
con la collaborazione di Tiziana Santoro
(Florida 22 marzo 2012) - Finalmente il caso approda nelle tv di mezzo mondo. Ne stiamo parlando da metà febbraio in questa pagina ed oggi il TG2, Gerardo Greco corrispondente da New York ha trattato il caso di Cristian comparso ormai diverse volte davanti al Giudice Ms. Angela B. Corey (una donna, ma inflessibile), che vuole dargli l'ergastolo.
La seduta è stata nuovamente aggiornata.E' un caso giudiziario che ha dell'incredibile: Cristian Fernandez, è un bambino di colore che rischia di essere processato davanti ad una corte per adulti in Florida per omicidio di primo grado, delitto per cui è prevista la pena dell'ergastolo senza possibilità di liberazione.
"Persone ragionevoli capirebbero che Cristian Fernandez è solo un povero ragazzino sfortunatissimo, che meriterebbe più che altro affetto e aiuto psicologico, non certo l'ergastolo" scrive Rosanna Amanda Anargie che ha rilanciato in Internet il caso. Ma che cosa ha combinato Cristian Fernandez?
Sembra che abbia scagliato il fratellino di due anni contro una libreria procurandogli un'emorragia cerebrale che ne ha causato la morte nel giro di due giorni. La madre, tornando a casa il 14 marzo scorso, trovò il bimbo privo di sensi MA attese alcune ore prima di portarlo all'ospedale.
Ora anche lei è in prigione e rischia 30 anni di carcere. Cristian e sua madre vivevano in un ambiente sociale degradato e violento. La mamma, Biannela Susana, ha ora 25 anni (Cristian è stato concepito quando lei aveva 12 anni) ed ha avuto già quattro figli, non tutti dalla stesso uomo. Un compagno della madre si è suicidato nell'ottobre del 2010, nella casa in cui viveva Cristian, alla presenza dei bambini.
Ora: è evidente che il contesto in cui è cresciuto è a dir poco "anomalo" per non dire "pazzesco". Ha compiuto 13 anni in carcere, il 14 gennaio. Si trova lì da oltre 9 mesi e, se non interverrà un atteggiamento o l'annullamento delle accuse, verrà processato come un adulto rischiando l'ergastolo.
Questo bambino (il cui futuro è stato chiuso da 9 mesi e probabilmente era pregiudicato fin dalla nascita) è incredibile.
Le sorti del bambino sono nelle mani all'inflessibile e spietata procuratrice dell'accusa Angela B. Corey.
Rosanna Amanda Anargie si è presa a cuore il problema invitando il mondo ad unirsi alla mobilitazione in favore di Cristian. Come? Scrivendo un breve messaggio alla signora Corey, per chiederle di lasciar cadere le accuse contro di lui.
In Facebook è stato costituito un gruppo per far sì che un messaggio arrivi alla procuratrice: trovate tutto qui >> clicca
Ecco il messaggio in italiano e inglese:
I beg you to set free, and to entrust to the social services, Cristian Fernandez, who was twelve years old at the time of his brother's tragic death and is now in prison and awaiting to be tried as an adult, considering the duty of any civilized country to help children in trouble.
***Traduzione:
La supplico di liberare e di affidare ai servizi sociali Cristian Fernandez, che aveva dodici anni all'epoca della tragica morte del suo fratellino e che ora si trova in carcere in attesa di essere processato come un adulto, considerando il dovere di una nazione civile di aiutare i bambini in difficoltà.
Questo è l'indirizzo postale della Corey:
Ms. Angela B. Corey, State Attorney Duval County
Courthouse Annex, 20 East Bay Street
Jacksonville, Florida, 32202 USA
Gli sono però state rimosse le manette in quanto il bambino non può essere trattato come un adulto pericoloso, accogliendo in questo la mozione della difesa Hank Coxe. "Un piccolo passo" ha dichiarato con soddisfazione Alicia Torres una madre che ha creato un movimento di opinione e di supporto attorno al bambino che rischia l'ergastolo.
Ringraziamo i colleghi del giornale www.ildialogo.org che hanno rilanciato in homepage questo caso (altri colleghi hanno invece copiato foto e testi firmando il testo come proprio ma questa è la differenza che passa tra giornalismo e dilettantismo allo sbaraglio).