La sicurezza degli utenti web
Trento 8 febbraio 2012 - Il mondo digitale va scoperto insieme, padri e figli, e in sicurezza. Il messaggio arriva da Safer Internet Day 2012, iniziativa promossa dall'Agenzia per la famiglia la natalità e le politiche, con i Comuni di Trento, Rovereto e Cavalese. Per cinque giorni -fino al 10 febbraio - una serie di incontri e conferenze tra diverse sedi tratteranno il tema della sicurezza in rete dei minori.
La prima giornata è stata caratterizzata dal convegno "Scopriamo il mondo digitale insieme... in sicurezza", organizzato presso l'aula magna del Palazzo dell'Istruzione, dove ricercatori universitari (Manuela Perrotta della Norwegian University of Science and Technology) e operatori che quotidianamente si misurano con i nuovi mezzi di comunicazione e la realtà minorile (ad esempio, Fulvio Medeot di Informatici senza frontiere e Luciano Covi del Centro di formazione permanente degli insegnanti del Trentino) hanno illustrato i cambiamenti che hanno segnato l'ultimo decennio e, di conseguenza, i comportamenti dei ragazzi.
Se i ragazzi appaiono informati (in maniera, talvolta, approssimativa) sulle regole della privacy e sui rischi di Internet, sono i genitori ad accusare il maggiore disagio verso le nuove tecnologie. L'avvento dei nuovi mezzi di comunicazione e di Internet non ha lasciato il tempo ad un apprendimento sistematico e questo - come hanno sostenuto alcuni dei relatori - rischia di allargare la distanza tra minori, genitori e docenti. Alcuni rischi li corrono anche i ragazzi che, talvolta, sottovalutano la "potenza" delle piattaforme digitali nel diffondere dati sensibili o contenuti riservati.
La cinque giorni è iniziata con un processo - ambientato e recitato dai ragazzi delle scuole trentino - l'edizione 2012 di Safer Internet Day 2012, manifestazione promossa per sensibilizzare sulla sicurezza e l'uso corretto della Rete.
Sul banco degli imputati, tre ragazzi che hanno diffuso nella rete le foto ritoccate della loro coetanea, dall'altra l'accusa e i giudici chiamati ad esprimersi sulla vicenda narrata dalla vittima.
Scontata la condanna per i primi, anche se non manca la reprimenda ai danni della stessa vittima per l'uso facile della propria privacy. Il senso di Safer Internet Day 2012 è tutto qui: i dati personali in internet e, soprattutto, nei social media sono un problema che parte dai giovani ma riguarda anche genitori ed educatori.
In cinque giorni - dal 6 al 10 febbraio 2012 - l'iniziativa porterà all'attenzione generale in Trentino il tema della sicurezza in rete dei minori, riferita alla "Connecting generations": da qui l'invito al dialogo tra le generazioni che arriva dagli organizzatori per scoprire insieme, genitori e figli, il mondo digitale e a frequentarlo in maniera più sicura.
Un concetto questo ripreso dall'assessore provinciale all'istruzione e sport, Marta Dalmaso: "Questi temi possono consolidare un nuovo patto formativo tra scuola e famiglia, così da contribuire alla formazione dei nostri figli, i prossimi cittadini responsabili".
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