Festival Economia 2013
Ci sarà anche la presidente della Camera Laura Boldrini al Festival dell'Economia ottava edizione. Terrà una lectio in Sala Depero il prossimo 31 maggio alle 20. La presidente, già portavoce dell'Alto Commissariato dell'Onu per i Rifugiati, ha accettato di approfondire un tema importante, delicato e di grande attualità come quello della "Sovranita' in conflitto" .
Sarà Tiziana Ferrario ex-volto del tg1 a introdurre e coordinare l'incontro. L'intervento di Laura Boldrini avrà come tema la "Sovranità e dignità della persona", le domande che i diritti delle persone - di cui si è occupata dal 1988 al 2012, in qualità di portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite - pongono alle legislazioni degli stati sovrani, nei loro rapporti con le istituzioni internazionali, in quest'epoca di globalizzazione e grandi flussi di migranti.
Il festival portera' a Trento dal 30 maggio al 2 giugno temi che sono dunque di cruciale importanza. "Siamo davvero eterodiretti? Abbiamo davvero le mani legate? Ci sono davvero poteri esterni e volontà terze che agiscono sul nostro Paese? Davvero abbiamo ceduto sovranità? E quali cessioni di sovranità vengono imposte o dalla costruzione di una unione monetaria? ". Ecco cosa significa ragionar di sovranità. Tito Boeri, coordinatore scientifico del festival, lo spiega sin dalle prime battute.
"Non avere una tesi precostituita: è questa la nostra regola". Il Prorettore vicario dell'Università di Trento Paolo Collini, riassume così il metodo di lavoro di chi siede al tavolo dei promotori del Festival dell'Economia di Trento che quest'anno va a indagare un tema delicatissimo: la "sovranità" ed in particolare "le sovranità in conflitto" perchè incrinate dalle politiche di rigore dell'Europa. Non poteva esserci tema più attuale dopo il caso Cipro e il ri-esplodere del rischio insolvenza che potrebbe travolgere Italia e Spagna secondo le dichiarazioni di ieri di Shaeuble.
E' evidente che il concetto di sovranità monetaria, politica e fiscale sta subendo una forte trasformazione. Il vecchio continente si trova tra le esigenze di integrare la politica fiscale e il rischio di disintegrazione con la fine dell'Euro. Come sarà l'Europa fra vent'anni? Con il consolidamento della globalizzazione dei mercati la povertà è cresciuta, sono aumentate le disuguaglianze sia tra gli Stati sia tra le fasce della stessa popolazione.
Ma il tema si declina in molti modi. Fa notare Boeri: "Non è forse un problema di sovranità il rapporto che si instaura tra una multinazionale e la popolazione di un paese o il governo di quel paese?". Il quesito sarà nelle mani di Colin Crouch che interverrà sul controllo dei "giganti", le grandi corporation che agiscono aldilà e al di sopra dei confini degli stati nazionali.
Apertura e chiusura con due premi Nobel: Michael Spence su come gestire la catena produttiva globale e James Mirrlees sulla perseguibilità dell'abbandono dell'euro, un tema che e' anche una notizia e che testimonia il coraggio del festival di toccare argomenti tabù. E' a suo modo una notizia che ci sia anche Maurizio Landini, battagliero sindacalista Fiom, in una edizione sponsorizzata dalla Fiat. Anni fa ci fu Marchionne e all'epoca l'ad non "smantellava" ma faceva shopping in giro per l'Europa.
Tra gli italiani Fabrizio Barca che interverrà in un dibattito sul Nord e Sud dell'Europa, Federico Rampini in un format teatrale, Sergio Romano che toccherà figure cruciali della storia italiana tra Stato e Chiesa. A parlare di diritto e diritti c'è nel programma anche Stefano Rodotà. C'è poi nel nostro paese una sovranità parallela, sotterranea e insidiosa, la sovranità criminale di Cosa Nostra, camorra e 'ndrangheta, che in alcune zone d'Italia e non necessariamente nel Sud, svolgono funzioni legislative, imponendo regole, facendo affari, emettendo sentenze contro affiliati e nemici. Di questa oscura sovranità parlerà uno dei più autorevoli storici italiani, Salvatore Lupo.
Il festival dell'economia 2013 messo a punto dal team di promotori e sponsor coordinato da Tito Boeri, che ogni anno accompagnano un palcoscenico dove discutere di economia, pur in anni di forte crisi, e' diventato divertimento, annovera più di 100 incontri. I relatori sono più stranieri che italiani. "Ma non si tratta di una passerella di nomi famosi" ha precisato Giuseppe Laterza, promotore del festival. "Alcuni sono sconosciuti ma importanti, scelti grazie al rigore del comitato scientifico. Sono ricercatori che hanno la possibilità di portare alla massa il loro pensiero e di confrontarsi anche con non-economisti. Forse anche per questo il nostro festival è stato copiato come format anche in Francia e Spagna".
Tra gli ospiti internazionali oltre ai due citati Nobel e Crouch, ci sarà il Segretario Generale dell'Ocse Angel Gurria che illustrerà le strategie per combattere e ridurre la "disuguaglianza" mentre Nemat Shafik, Deputy Director del Fondo Monetario Internazionale, darà il suo speciale punto di vista sulle sfide dell'economia mondiale. Ci sara' anche George Papacostantinou gia' ministro delle Finanze greco che racconterà come si vive "sotto troika" ed il capo consigliere economico del governo indiano Kaushik Bau. E se pensiamo beneè proprio la sovranità al centro del caso dei due marò che oppone Italia e India.
"Il tema della sovranità è cruciale in una terra che da sempre coltiva l'autonomia" ha commentato Alessandro Olivi assessore provinciale alle attività produttive che ha richiamato il "Patto di Milano" in cui venne configurata per la Provincia di Trento una specifica autonomia sui temi della conoscenza e del welfare. "Il nostro laboratorio per nuovi modelli di autogestione e un'autonomia come luogo di buone pratiche è esercizio di sovranità".
Rovereto organizza per il Festival Notte Verde. Dopo aver celebrato l'acqua, il tema 2013 è quello della difesa della Terra, nella notte tra il 1 e il 2 giugno. Infine anche quest'anno attenzione al mondo giovanile: 280 studenti di oltre 40 scuole superiori partecipano al bando del MIUR per 20 borse di partecipazione a Trento, nei giorni del festival: i vincitori saranno ospiti del festival. E 150 ragazzi e ragazze della YSI (Young Scholar Initiative) provenienti da tutto il mondo si riuniranno a Trento, sempre nei giorni del festival, per il loro annuale meeting organizzato da INET, l'Institute for New Economic Thinking promosso da George Soros che, dopo l'esperienza dello scorso anno, ha individuato in Trento e nel festival dell'Economia un appuntamento immancabile per chi si occupa di economia.
> Il sito del Festival
> FESTIVAL GALLERY: le precedenti edizioni
(servizi a cura di Elena Tapparelli, Corona Perer, Oscar Galletti)
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