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Ambiente

Costa Crociere cerca di essere ''sostenibile''

Costa Crociere cerca di essere ''sostenibile''costa_crociere_rifiuti_giornale_sentire_5.jpgcosta_crociere_rifiuti_giornale_sentire_4.jpgcosta_crociere_rifiuti_giornale_sentire.jpgCostaDiademaLido_Stella_del_Sud.jpgCostaDiadema_Bar_Teodora.jpgCosta_Crociere_Tango_Esibizione_in_Teatro_low.jpgCostaDiadema_Lido_Diana_1.jpg
vacanza e sostenibilitą

di Corona Perer - Essere sostenibili anche in mare: ma, le navi mastodontiche da crociera che solcano i mari, possono esserlo? A quanto pare sì.
Costa Crociere ha pubblicato oggi il proprio Bilancio di Sostenibilità 2012-2013, che presenta i principali risultati e iniziative realizzate dall’azienda per uno sviluppo sostenibile. Nel bilancio sono presenti anche importanti miglioramenti nel risparmio di energia a bordo, nella riduzione delle emissioni di gas di scarico e del consumo di acqua. Il Bilancio è stato redatto sulla base delle Linee Guida del GRI (Global Reporting Initiative) per la redazione dei Bilanci di Sostenibilità, ed è certificato. Si può leggerlo integralmente e scaricarlo > clicca

Del tema ci eravamo occupati qualche tempo fa perchè una grande nave è certamente occasione di divertimento, ma come si possono gestire i rifiuti a bordo degli immensi condomini galleggianti che solcano i nostri mari? La foto a fianco lo spiega: con un turbo-essicatore. La sperimentazione è stata fatta a bordo di alcune navi della Costa Crociere e nell'ambito di un progetto promosso dalla stessa compagnia di navigazione.

Sustainable Cruise” è il progetto europeo co-finanziato dalla Commissione europea attraverso LIFE+, partito nel settembre 2011 con l’obiettivo di sperimentare, nell’ambito di una “nave pilota”, Costa Pacifica, modelli di gestione e tecnologie innovative che rispondessero agli obiettivi stabiliti dalla Direttiva europea sui rifiuti, che possono essere riassunti nelle cosiddette tre "r": Riduzione, Recupero, Riciclo.

In via sperimentale, e per la prima volta, è stato applicato al settore delle crociere il principio secondo cui i rifiuti sono una risorsa e come tali vanno gestiti anche a bordo. Costa Crociere, capofila del progetto (del valore di 2,7 milioni di euro cofinanziati dalla UE al 50%),  si è rapportata con centri di ricerca sulla sostenibilità e l'associazione che riunisce i porti crocieristici del Mediterraneo che sono poi il primo attracco dei rifiuti prodotti a bordo.
In tre anni di lavoro sono state analizzate le tre filiere principali di rifiuti oggetto di sperimentazione: imballaggi, carta e rifiuti biodegradabili.

Si tratta di azioni di grande impatto che, sperimentate su Costa Pacifica, sono state estese a tutte le navi della flotta Costa Crociere. Un aiuto fondamentale viene dall’installazione a bordo di Costa Pacifica di un turboessicatore dedicato al trattamento dei rifiuti biodegradabili.

L'impianto di trattamento termico è in due fas: riduce il volume del rifiuto senza alterare le caratteristiche proteiche e nutritive del cibo, rendendolo così un potenziale “prodotto” finito che, in un futuro, potrebbe essere rivenduto e/o riutilizzato. L’analisi dei liquidi derivanti da questo processo ha mostrato, inoltre, come gli oli e i grassi derivanti dal trattamento dei rifiuti biodegradabili (circa 1,9% del totale) costituiscano un materiale ricco di qualità riutilizzabile potenzialmente come biocarburante.

Prove realizzate in laboratorio hanno dimostrato che sarebbe possibile utilizzare l’impianto per il trattamento a bordo di plastica PET per realizzare granuli di PET riciclato pronti per essere immessi in nuovi cicli di vita di materiali plastici con una ulteriore riduzione delle emissioni di gas serra pari al 60% - e carta, ottenendo semilavorati igienizzati adatti al conferimento in cartiera per il riciclo o utilizzabili come additivi o biomassa. Il materiale prodotto dal turboessicatore sarebbe “materia prima secondaria”.


< ecco come le bottiglie di plastica
sono frantumnate dal turboessicatore



Sul fronte della riduzione degli imballaggi i principali risultati sono stati ottenuti grazie alla sostituzione delle bottiglie in vetro di acqua minerale (che rappresentavano circa il 50% del vetro presente a bordo) con bottiglie in plastica PET riciclabile. In ogni crociera servono almeno 11.900 bottiglie di vetro  per un totale di 7.300 kg di vetro. Passare dal vetro alla plastica permette una riduzione delle emissioni del 50% del ciclo di vita delle bottiglie, pari a circa 120 gr di CO2 equivalente in meno al giorno per ciascun passeggero e 342 kg di CO2 equivalente per ogni giorno di crociera.

Ad esempio: meno vasetti di yogurt in plastica e uso di brik in tetrapak da 1 litro: in questo caso sono stati 6.500 i vasetti di yogurt in meno per crociera per 33 kg totali di plastica risparmiata (differenza media 2011/2014). Per risparmiare viene contenuta ad esempio la newsletter "Today" cartacea necessaria a far conoscere agli ospiti i divertimenti del giorno: si privilegia la sua diffusione via mail agli ospiti.

E intanto è arrivata Costa Diadema (< foto a fianco),  nuovo gigante del mare e ammiraglia del gruppo. Come noto il target di chi va in crociera è godereccio e vuole potersi scatenare in pista durante le notti in discoteca, oppure avere il casino di bordo, o fare lo shopping. E nella nuova ammiraglia la piazza “Portobello Market”  avrà 1.100 mq di negozi.

La nuova ammiraglia di Costa Crociere, è stata battezzata a Genova il 7 novembre 2014, viene annunciata come un immenso tempio galleggiante con intrattenimenti d’avanguardia. Chi va in crociera non prende solo il sole, anche se Costa Diadema ha strutturato una terrazza esterna di 500 metri con tre piscine a bordo e ben tre lidi “Lido Stella del Sud”, al “Lido Diana” e al “Lido Burmese Rose”.
A bordo intrattenimenti hi-tech di ultima generazione: un’area completamente nuova ospita diversi tipi di giochi laser interattivi, come il labirinto “Laser Maze”, e i giochi di “Laser Shooting”. Nel “Laser Maze”, gli ospiti dovranno passare attraverso raggi laser luminosi, senza toccarli, mentre il “Laser Shooting” rappresenta un’entusiasmante attività di simulazione di tiro al bersaglio: due avvincenti giochi di abilità. C'è anche un cinema 4D, uno spettacolo unico che coinvolge tutti i cinque sensi, e un autentico simulatore di auto da Gran Premio, che riproduce la corsa di una vera monoposto da gara sui migliori circuiti internazionali.

E naturalmente ci si augura che anche Costa Diadema avrà cura - a bordo - della delicatissima tematica dei rifiuti come risorsa.

23 novembre 2014

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