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Graz capitale dei sapori

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Nella capitale dei sapori

Come si dice Capitale dei Sapori? In austriaco si dice Genus-shauptstadt".

E’ questo il titolo che il Ministero dell’Agricoltura austriaco ha assegnato nel 2008 a Graz. Da allora il capoluogo della Stiria, continua a crescere come centro di eccellenza eno-gastronomico.

Ma la fama di Graz come Capitale dei Sapori non si limita alla ristorazione. Arriva direttamente dalla disponibilità di materie prime di altissima qualità e dalla possibilità di acquistarle in città, dai produttori. Nell’area che circonda Graz le aziende agricole sono più di 800 e  molti hanno uno stand o un chiosco nei mercatini contadini in città.
Il più ricco e  vivace è quello, storico, di Kaiser Josef Platz, a due passi dal Teatro dell’Opera.

E’ aperto tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 6 alle 13 e propone un po’ di tutto: dolci fatti in casa, frutta biologica, centrifughe ricchissime di vitamine,  piccole macellerie e salumi lavorati in fattoria, splendidi fiori e decori vegetali per la casa, verdure tradizionali, formaggi e latte appena munto, pani profumati, preziosi rivenditori di spezie , di frutta secca e di semi e poi banchi dove trovare le vivaci zucche stiriane e tutti i loro prodotti ,dal pane ai dolci, dall’olio alla polpa già tritata, pronta per diventare una pregiata zuppa.

Vale la pena visitare anche il mercato della Lendplatz . Non ci sono commercianti di professione, solo veri contadini a cui chiedere i segreti per abbinare i vini al menù, per conservare al meglio l’olio di semi di zucca o per far crescere sul balcone di casa le piantine di timo e basilico. E, incredibile ma vero, si trova anche un piccolo banco di pescheria, con pesce freschissimo, d’acqua dolce. Ci sono poi altri 11 piccoli mercati rionali, sparsi per la città.

< la Lunga Tavola dei Sapori


In tutti i mercatini si trovano, stagionalmente, tutti i prodotti tipici dell’area di Graz. Si possono acquistare i semi di zucca, detti “l’energia stiriana”, crudi o tostati, magari anche ricoperti di cioccolato, e l’olio di semi di zucca, ricco di vitamine, con il suo caratteristico color verde scuro e il profumo di noce.

Si trovano i giganteschi fagioli Käfer, davvero saporiti, ottimi in insalata e il Kren stiriano, un rafano utilizzato per preparare gustose creme, le succose mele della Stiria orientale, una quindicina di tipi di pane tradizionale, dal Dinkelvollcorn, a base di farina di farro, al Grazer Herz, con farina di segale, di frumento e malto, e la Grazer Krauthäuptel, la croccante insalata di Graz. E poi, ancora, vini, per lo più bianchi, con il Welschriesling sopra a tutti, la birra, chiara, locale, e il prosciutto crudo Vulcano, affumicato con legno di faggio.

< il Municipio di Graz


C’è poi un lunghissimo calendario di eventi gastronomici. Dopo i grandi appuntamenti estivi, culminati a Ferragosto nell’edizione 2014 della Lunga Tavola dei Sapori, una cena per 700 ospiti, proposta da 27 cuochi grazesi nel cuore del centro storico cittadino con tavole apparecchiate con bicchieri di cristallo e candelabri d’argento, l’avvio dell’autunno riserva tante sorprese.

Assolutamente ben strutturati e di qualità sono i b&b mentre crescono, per numero e qualità, i ristoranti partner del progetto Capitale dei Sapori, e aumentano il numero di “cappelli” Gault Millau, i riconoscimenti della migliore guida austriaca dedicata ai ristoranti: a Graz i ristoranti segnalati sono ben 56 per un totale di 321 cappelli assegnati.

 

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