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Salute

Quando mangiate un gelato, vi chiedete come è fatto?

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A Marco (Tn)

Prendendolo da loro potete rispondervi: sì. Ovvero con il 50% di frutta, tutta pregiata, tipica, insomma a marchio dop. Per produrre gelati, sorbetti, semifreddi, salse di frutta, confetture, infusi, cioccolate aromatizzate alla frutta,  è tassativo avere prodotti di altissima qualità.

La frutta fresca che i titolari di Mondofrutti (Marco - Tn) si fanno arrivare direttamente dalle aziende agricole è quindi di stagione: non chiedete la fragola a dicembre. Non è il caso. Ma quando è tempo avrete la certezza che le fragole vengono dalla Val di Sole; i Lamponi dalla località "Frisanchi", appena sotto l’altopiano di Folgaria-Lavarone; i ribes neri, così come la menta fresca e il basilico, vengono dal Monte Baldo; le pesche da Pescantina (VR); il latte dalla filiera trentina.

"Vogliamo che ogni nostro prodotto abbia una grande storia, e che questa storia sia raccontata al consumatore" afferma Ruffo Wolf. Nasce architetto, professione che continua a svolgere con studio a Rovereto e in Qatar, ma con la moglie ha dato vita ad una realtà dove il marchio d'origine la fa da padrone.

"La cosa che più mi soddisfa però è aver creato un team affiatato accomunato da un'unica visione aziendale di qualità, genuinità, eccellenza - spiega Wolf -  Ci guidano i valori della tradizione e della terra. Siamo un'azienda giovane perché nata da poco, ma puntiamo a portare nel nostro prodotto un altissimo livello di esperienza e preparazione; la creatività va però al passo della natura con il rispetto dei tempi e delle stagioni".

C'è anche il gelato al vino. L'idea è venuta anche in questo caso abbinando alla fantasia, la qualità espressa dal territorio dalla tenuta dei marchesi Guerrieri Gonzaga di Borghetto che porterà il suo eccellente Marzemino.

L'idea di Mondofrutti si basa solo sul “mangiare sano" per questo con l’aiuto di specialisti nutrizionisti dell’Università deli Studi di Milano si valorizza ogni proprietà benefica del frutto.

"Di tutto ciò vogliamo dare al consumatore piena consapevolezza. Per questo raccontiamo tutto ciò che facciamo, fino a mettere in vetrina il nostro laboratorio di Rovereto, e informando riguardo le proprietà nutrizionali e i possibili effetti benefici di ciascun frutto e di ogni nostro prodotto. Cerchiamo il dialogo con i consumatori, anche con un blog e in ogni nostra gelateria c'è un infoPad". Basta visitare il sito per conoscere anche le proprietà dei frutti utilizzati.

Fare sperimentazione è per loro quasi un'imperativo etico. Collaborando con Forever Living Products, azienda leader nella produzione e distribuzione del gel di Aloe Vera è venuto un nuovo gelato al gusto di "Mele Granny Smith dell'Alto Adige con Aloe” e “Fragola Candonga della Basilicata con Aloe”. 

E non è tutto. "Abbiamo provato a fare il  gelato al panettone. All’inizio eravamo perplessi, ci sembrava quasi una forzatura, ma poi il risultato è stato splendido: un gusto molto morbido, pieno, per nulla stucchevole, e soprattutto intenso da gustare ma senza sgraditi “strascichi” in bocca".

Come è possibile garantire ai consumatori prodotti sempre genuini e di qualità, nel rispetto dell’ambiente e nel pieno rispetto delle stagioni oltre che della salute nutrizionale del consumatore?

Mondofrutti  ha steso addirittura un decalogo che riassume quanto detto e quindi: valorizzazione del frutto, uso di frutti di stagione, disporre di materie prime sempre fresche per offrire al corpo i nutrienti secondo i cronobioritmi corretti. Nei gelati e nei sorbetti alla frutta c'è il 50% di frutta fresca. Si privilegiano i prodotti  e si fa sì che il consumo diventi esperienza. Nessun uso di materiali usa e getta (coppette, salviette, bicchieri, ecc.), evitando un ciclo di lavorazione e un appesantimento dei processi di smaltimento.

E poi: si cura la comunicazione perchè ogni consumatore sappia cosa mangia perchè un gelato ben gustato dura dieci minuti, ma una informazione giusta può durare una vita e rendere il consumatore più consapevole. Massima attenzione è posta sul personale, ma il tutto nella convinzione che il mangiar sano e consapevole non debba costare necessariamente più del dovuto. E poi trasparenza: chiunque può osservare dalla vetrina tutte le fasi della produzione nel laboratorio "a vista" lungo la vecchia statale che da Rovereto conduce a Verona e fiancheggia l'autostrada A22.

Ma un gelato così buono ed esclusivo è solo a Marco? No: lo si trova anche a Trento (Pasticceria “Viennese”); in piano centro a Verona nella gelateria di Corso Porta Borsari, a Cavaion Veronese al “Caffè Mariposa”,  ma anche al Bicigrill “Ruota Libera” di Avio, durante una gita in bicicletta; oppure nei ristoranti che si avvalgono della fornitura.
(c.perer 21.9.2014)

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