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La stagione dei Lidi Ravennati

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di Oscar Galletti

La stagione 2016  è partita ad aprile e scorre sul binomio fra natura e slow sport e...maltempo (purtroppo). Ma questo è un destino comune di questo inizio estate.

Marina di Ravenna, è solo una frazione del Comune di Ravenna. Situata sul litorale adriatico, è il primo dei Lidi Sud, in prossimità del canale Candiano che collega Ravenna con il mare Adriatico. La costa è affascinante e decisamente particolare: forse meno “glamour” rispetto alle non lontane Rimini e Cesenatico, ma straordinariamente affascinante soprattutto in termini ambientali.

Le località balneari più vicine a Ravenna – Marina Romea, Marina di Ravenna, Punta Marina, Milano Marittima – sono caratterizzate infatti da un aspetto insolito e bellissimo: la presenza della pineta a ridosso della spiaggia, all’interno della quale scorre la strada litoranea che porta agli stabilimenti balneari (i “bagni”, come li chiamano qui),

Forse non tutti sanno che è proprio qui che è nata la moda degli happy hour: nel 1993 uno dei tanti stabilimenti balneari locali iniziò infatti ad offrire ai bagnanti bevande a metà prezzo nell'ora prima di cena. Nasceva così la moda degli happy hour, che ha riscosso un successo enorme ed ha contribuito alla notorietà di Marina di Ravenna. Nei campeggi della costa ci sono i "bagni", le discoteche all'aperto che funzionano fino a tarda notte. Divertimento quindi assicurato. Non è un caso pertanto se la clientela è costituita non solo da famiglie e anziani, ma anche da giovani.

Il 70% del turismo è italiano: questo è il mare degli emiliani, dei lombardi e dei veneti e naturalmente dei romagnoli. Il 20% e costituito da tedeschi e austriaci, il 10% da olandesi, croati e sloveni.

Il paese ha un Museo Nazionale delle Attività Subacquee istituito dalla Historical Diving Society Italia. Marina di Ravenna è anche sede della Carnevali Yachts, una delle più grandi aziende navali d'Italia, e delle società di lavori subacquei che operano presso le piattaforme petrolifere dell'Adriatico.

Ma è soprattutto impreziosita da spiagge larghe ed enormi che per effetto delle correnti marine che ci sono nella costa adriatica, erodono la sabbia dal litorale delle valli di Comacchio e la  depositano sulla riviera romagnola contribuendo così ad allargare sempre più gli arenili. Alle loro spalle si distende una stupenda pineta da vivere in lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta. Una vacanza nei villaggi-campeggio della zona è l'ideale per godere dell'ambiente in modo “easy”.

La Società Gestione Campeggi affidata al Direttore Generale Carlo Ravaioli  e presieduta da Massimo Corbelli gestisce quattro grandi strutture in altrettante località balneari del ravennate: Marina di Ravenna (con il Parco Vacanze Rivaverde), Marina Romea (con il Villaggio Del Sole) e Lido Adriano nelle vicinanze di Ravenna (con il Villaggio Dei Pini) e Milano Marittima (con il Villaggio Pineta). Ovunque l'ospitalità è più che ottima, con bungalow confortevoli e attrezzati per ospitare turisti interessati a vacanze in bicicletta (con appositi spazi per ricoverare le bici e con biciclette a noleggio). Si pedala  fra eccellenze storiche, culturali e ambientali su itinerari pianeggianti non faticosi.

Per i percorsi bike, gli operatori turistici stanno proponendo dallo scorso anno pacchetti e soggiorni per escursioni rivolte agli amanti della bicicletta. I percorsi che vanno da Ravenna a Cervia passando per la meravigliosa ed antica Pineta di Classe, stanno prendendo forma. Sono in corso investimenti sulla segnaletica per renderla più visibile e chiara, sulla pulizia dei tracciati e la loro messa in sicurezza.

I due villaggi “Parco vacanze Riva Verde” di Marina di Ravenna e “Villaggio del Sole” si stanno anche attrezzando con un proprio parco-bike. L'assessore al Turismo del Comune di Ravenna  Massimo Cameliani intende collegare i percorsi con accessi ai luoghi culturali della zona ricca di siti archeologici e di monumenti storici.



< Sant'Apolinnare in Classe e (sotto)
i mosaici della Chiesa di San Francesco
immersi nell'acqua




Merita certamente una visita la Chiesa di Sant'Apollinare in Classe, che si raggiunge dalla Pineta di Classe,  in direzione di CerviaCervia, a soli 5 chilometri dal centro di Ravenna.
La Pineta di Classe accolse Dante e oggi è parte del Parco del Delta del Po.
 
La Chiesa, costruita nella prima metà del VI secolo, è dedicata a sant'Apollinare, il primo vescovo di Ravenna. Nel 1960 fu papa Giovanni XXIII ad elevarla alla dignità di basilica. Al suo interno pareti spoglie, eccettuata la zona absidale che è ricoperta da stupendi mosaici, risalenti a epoche diverse. Al centro della basilica, sul luogo del martirio del santo, è collocato un altare antico. Lungo i muri numerosi sarcofagi custodiscono spoglie di prelati e potenti, ma a dominare il tutto è il catino absidale verde, in fondo alla navata centrale. Un colpo d'occhio di grande effetto. Tutta la decorazione risale alla metà del VI secolo.

Alla Basilica si può tranquillamente arrivare in bicicletta dai percorsi ciclabili che si diramano dalle spiagge verso la pineta e il capoluogo.
Ravenna si raggiunge facilmente dal litorale. La visita del centro storico cittadino, per un aperitivo in piazza del Popolo è piacevole.
Ravenna è la città più grande e storicamente più importante della Romagna: è stata capitale tre volte: dell'Impero Romano d'Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell'Esarcato bizantino.

Il complesso dei primi monumenti cristiani di Ravenna è inserito, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell'umanità dall'Unesco che la annovera per i "Monumenti paleocristiani di Ravenna".
I mosaici più belli del mondo bizantino sono proprio qui e fanno invidia all'Oriente. Ravenna di recente ha concorso al titolo di capitale Italiana della Cultura 2015 (assegnata come noto a Matera) e la tomba di Dante è uno dei must che la rendono cara e preziosa al mondo. Da vedere la chiesa di San Francesco, nella cui cripta sono visibili degli antichi  mosaici completamente immersi nell'acqua. La città infatti ha subito nel scorso dei secoli un significativo abbassamento del suo suolo.
   
Fare una vacanza da queste parti significa avere a disposizione non solo un mare molto bello, ma anche una ricca serie di iniziative sia di giorno che di sera.
Molto qualificata l'offerta enogastronomica della zona. I ristoranti (anche quelli nei Villaggi della Società Gestione Campeggi) preparano ottimi e abbondanti piatti di pesce e al Circolo Pescatori Cervia “La Pantofla” si mangia addirittura spendendo un media di 4/8 euro a piatto di pesce.

< gastronomia romagnola con
la carne speciale dello chef Parisi



Al Ristorante del Parco Vacanze Rivaverde viene invece servita dell'ottima carne preparata dal giovane cuoco Raffaele Parisi, servita con accuratezza. Lo chef  ha scelto di  interpretare i piatti tipici romagnoli con freschezza e fantasia il tutto condito da un clima accogliente dove a dominare è il sorriso della moglie Olivia Peruzzi.


PER SAPERNE DI PIU'
> vacanze in bicicletta in Romagna
> I campeggi della Romagna
> I viaggi di SENTIRE
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