Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Arte e cultura

Metz Yerghèrn: 100 anni dal Genocidio Armeno

Metz Yerghèrn: 100 anni dal Genocidio Armenobambini_armeni.jpgarmeni1.jpgarslan_antonia.jpgarmeni2.jpg
un popolo, la sua Shoah

Terra di cime innevate, di laghi sospesi nell'azzurro, di ruvide pietre, l'Armenia è la patria di uno dei popoli più antichi del Vicino Oriente, con una sua distinta fisionomia etnica, linguistica, politica e un immenso patrimonio culturale. Un popolo che il 24 aprile di ogni anno si ferma.

Per la Turchia è fumo negli occhi. Vietato parlare del genocidio degli Armeni, nel primo del '900. Faticosamente entrato nei libri di storia, per la rimozione collettiva, non è mai esistito. Così il 24 aprile per i Turchi è un giorno come gli altri da trascorrere semmai in fretta.

Ma per gli Armeni, l'altra metà della Turchia (quella negata) il 24 aprile è il giorno del Metz Yeghèrn" cioè il "Grande Male", una piaga dell'anima per il popolo armeno e una pagina rimossa dalla Turchia ufficiale. Una pagina che ancora stenta a divenire memoria collettiva come è accaduto invece per la Shoah.

I giornali turchi sono profondamente divisi sul riconoscimento del genocidio armeno - che Ankara continua a negare a oltranza - anche se rimane prevalente la linea negazionista. Due quotidiani di opposizione hanno però aperto in prima pagina con titoli in armeno, "Mai Più!", per Cumhuriyet, e "Centenario del genocidio" per il pro-curdo Ozgur Gundem. La stampa vicina al governo invece attacca i sostenitori del rico...


Inserire la password
fornita tramite l'abbonamento:



Arte e cultura

Arte e cultura

Isgr.jpg colore_rosso.jpg OS_5xmille_185x190.gif DECENNALE.jpg