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Malga Lozen, angolo di paradiso

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vita in malga

Una famiglia felice, una malga magica dove si assaporano gusti antichi e prodotti ...a metri zero, altro che Km ''0''.

Tutto quel che si mangia a Malga Lozen, in Primiero, nel territorio di Mezzano e a due passi dal meraviglioso lago di Calaita, è prodotto nella stalla e nell'orto adiacente alla malga. E' dunque il vero autentico agriturismo e per di più di altura.

Ma quello che si assapora quassù, a 1493 metri di altitudine è la constatazione che una vita autenticamente libera, genuina, pienamente soddisfatta di poter gioire delle cose della vita, è possibile.




> Malga Lozen, comune di Mezzano (Tn)
1493 metri di altitudine








Nonno e nonna, figlia e genero, nipotini, sono un'unica grande famiglia.

Gianni e Angelica (la "chef" di casa che il marito ha rinominato "sceriffo"), la figlia Silvia con il marito Bruno, i piccoli Christian e David abitano questo angolo di mondo che è nel cuore del parco di Paneveggio.

Qui si producono salumi e affettati di grande qualità:speck, salame, pancetta, coppa, bresaola e carne salada, le salsiccie e i figadet, vengono rigorosamente dalle "bestie" di casa. La famiglia possiede una sessantina di capi tra vacche, manzi e vitelli. Completano il 'parterre' conigli, oche, galline, anatre, maiali.

Si mangia bene e senza spendere eccessivamente: con circa 25 euro (bevande incluse) è possibile degustare primo, secondo e dolce. E tra le pietanze da non perdere ci sono i piatti tipici: i canderli col Botìro del Primiero, i gnocchi di pane, il piatto Lozen (con carne alla griglia, polenta e tosella e funghi) oppure la olenta e "figadèt", la salsiccia con il fegato del maiale cotta e sminuzzata con il suo "tocio" sulla polenta.

Per una degustazione veloce da non perdere il tagliere di affettati (salame d'asina, coppa, bresaola, pancetta e speck) accompagnati dai formaggi tipici: il Dolomiti, il Fotal o lo stagionato che viene prodotto con il latte conferito al Caseificio del Primiero. E' da qui che arriva anche il Botiro, il celebre burro del Primiero, prodotto con il latte delle mucche all'alpeggio. 

E per digerire il tutto le grappe con le erbe officinali raccolte nel posto.

La famiglia organizza ogni anno anche la "desmontegada d'autunno". Insieme ai clienti, mucche e armenti si torna a valle: a piedi. Dai 1493 della malga si scende ai 640 di Mezzano.

I turisti entrano nel colorato corteo con i proprietari per ua passeggiata rituale che celebra le antiche tradizioni della montagna quando era importante partire, ma ancora più importante tornare con i frutti della stagione di malga.

Ma andare a Malga Lozen è anche toccare con mano un angolo di mondo dove le cose sono rimaste quelle che sono sempre state: il canto di un gallo, il grugnito di un maiale, la sorpresa di andare a raccogliere le uova per la mamma.

Ma non è questa la definizione di felicità?
Corona Perer - luglio 2015














> Mezzano su GIORNALE SENTIRE

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