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Salute

Allarme Drunkoressia: bersi il cervello

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Allarme sociale

E' allarme: i giovani bevono troppo. Feste no stop, aperitivi ed happy hour per stare insieme: con la birra in mano. Sembra che per socializzare bisogna assolutamente avere un bicchiere in mano. I danni per il sistema neurologico sono incalcolabili, specie se a questa "prassi sociale" partecipano gli adolescenti e purtroppo sono proprio i giovanissimi a bere.

L’analisi dei dati ISTAT evidenzia degli incrementi significativi, sia rispetto al numero dei giovani e delle donne che bevono, sia di quelli che adottano atteggiamenti potenzialmente a maggior rischio (consumi di alcolici fuori pasto, consumo di bevande superalcoliche, birra tutti i giorni).

Parallelamente a questa tendenza, si sta facendo strada tra i giovani e soprattutto tra le ragazze una nuova moda alimentare: il digiunare per poi poter bere grandi quantità di alcool la sera, soprattutto in occasioni di feste e serate nei locali. Parliamo di drunkoressia, un fenomeno importato dagli Stati Uniti e che sta prendendo piede anche in Italia.

Questo fenomeno ha diversi risvolti: innanzitutto è un modo con cui le ragazze tengono sotto controllo il peso senza rinunciare alle abbuffate alcoliche. Un cocktail può arrivare a contenere fino a 500 kcal, e attraverso il digiuno si bilancia l'assunzione di calorie

L'assunzione di alcool a stomaco vuoto produce una maggiore sensazione di ebbrezza,cosa che offre la prospettiva di una maggior divertimento, di uno "sballo" più intenso. L'alcool, insieme all'ebbrezza, produce l'effetto di una marcata diminuzione del controllo, delle inibizioni e della percezione del rischio: anche gli adolescenti più introversi riescono in questo modo a lasciarsi andare, a far parte del gruppo di coetanei.

L'Istituto Superiore di Sanità mette in rilievo un cambiamento importante che, in qualche modo, può essere considerato un fattore facilitante rispetto al fenomeno della drunkoressia: il consumo di alcool è sempre più separato dal consumo dei pasti e dalla dieta mediterranea, nella quale il consumo moderato di vino è sempre stato presente.

L'alcool è sempre più bevanda e oggetto di consumo: basti pensare alla quantità ed alla varietà di cocktail già pronti, in bottiglia, che si possono acquistare direttamente al supermercato.





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