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Arte e cultura

Maurizio Boscheri: biodiversità in Arte

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tra Arte & Scienza

(C.Perer) - Ci sono 313 animali delle specie più belle e rare del pianeta nei suoi taccuini: insetti, mammiferi ed uccelli tra i più appariscenti e spettacolari. Quei 313 sono diventati anche opere d'arte e 50 tele che sono state esposte in una fortunata mostra al Muse di Trento, curata da Mario Liberali che si è chiusa lo scorso 7 settembre.

"E' sicuramente la più bella ed interessante che io ho realizzato sia per la scelta dei dipinti che per la location unica e prestigiosa" afferma l'artista. Le opere raccontano la biodiversità del pianeta dal punto di vista estetico e scientifico.

"In BioDiversitArt la visione dei dipinti è accompagnata da una serie di spunti di approfondimento scientifico che sviluppano alcune considerazioni sul tema della  conservazione e attenzione alla varietà degli esseri viventi" anticipa l'artista che in catalogo  (a cura di Mario Liberali), riunisce il meglio delle sue produzioni: olii su tela, mix-media e retouchés.

Ci sono gli animali tipici delle foreste del Bhutan, i lemuri del Madagascar, giaguari e uccelli del Paradiso, i colorati turachi africani, il gigantesco cobra reale, e la foresta pluviale primeva di Sinharaja in Sri Lanka, un luogo antichissimo, intatto e ricco di specie endemiche. Ma anche i nostri galli forcelli delle montagne, i martin pescatori, i lupi grigi che stanno tornando a popolare le nostre montagne, nonché un’alba sulle Alpi con cervi maestosi al pascolo sui prati.

La varietà di morfologie, le forme complesse e affascinanti da ogni angolo del globo, sono fonte inesauribile di stupore e ammirazione. Al fascino del soggetto rappresentato, l’artista aggiunge perizia tecnica, scienza del colore e il guizzo del genio. Ne scaturisce un risultato complesso ed emozionale in cui la sintesi - inevitabile - della biodiversità del pianeta si arricchisce del valore aggiunto della trasfigurazione estetica.

"Maurizio Boscheri riproduce le preziosità, i fenomeni e le infinite curiosità di quel tesoro che è la natura -  spiega la critica d'arte Giorgia Cassini - L’esposizione nel suo complesso è vera e propria raccolta di pittura naturalistica e animalier colta con spirito realistico e i soggetti hanno una caratterizzazione fondata sull’effetto cromatico oltre che sulla conoscenza anatomica di animali e piante".

La passione per il vero di natura ha dato origine a un mondo in cui trovano ambientazione gli esseri più diversi. Straordinario ensemblier, riproduce pertanto sulla tela effetti e abbinamenti inediti, sperimentando di volta in volta diversi accostamenti e giocando sul fascino che deriva dalla mescolanza per creare effetti estetici di grande originalità.

Una pittura animalier anticonvenzionale in cui Boscheri si dedica anche al disegno di elementi e particolari decorativi. Un crogiolo di temi e di stimoli diversi e autentici cui si aggiungono predatori selvaggi, antichi animali ed esemplari di flora. Opere incantevoli e contemporaneamente concrete e pragmatiche.

"Sengi rainforest”  (< foto a lato) è un omaggio ai biologi ricercatori del MUSE per la scoperta di una nuova particolare specie di mammifero, avvenuta nel 2008 e raffigura due esemplari di toporagno-elefante dalla testa grigia - Sengi in Swahili - una sorta di fossile vivente nelle foreste pluviali della Tanzania centro meridionale.

Creativo, espressivo, ricercatamente elegante, sempre sostenuto da vivissimo senso del colore e da profonda padronanza della composizione, Maurizio Boscheri raggiunge una grande finezza d’esecuzione in dipinti di straordinaria e suggestiva bellezza, i cui temi iconografici rivelano un’ispirazione esotica connessa al gusto orientaleggiante.

Un catalogo di 80 pagine a colori presenta tutte le opere, un commento artistico sugli elementi ispiratori (a cura dell’autore),un inquadramento scientifico delle specie rappresentate (a opera del MUSE) e un testo critico di Giorgia Cassini, già direttore artistico del Padiglione Italia della Biennale di Venezia del 2012 e curatrice di altre esposizioni di Boscheri.

15 settembre 2014


 

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