Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Viaggi

Castel Thun, incanto a castello

Castel Thun, incanto a castello1-Ton-Castel_Thun_giardino_sud.jpg1-castel_thun_.jpgcastel_thun_giornale_sentire.jpgcraffonara-castel-thun.jpg
Trentino

Architetture affascinanti, storie che si perdono nei secoli, imponenti strutture,  i castelli trentini rappresentano una testimonianza viva della storia del territorio: fino al 6 settembre sarà possibile conoscere meglio questa ricchezza culturale attraverso la lente della coralità trentina, con alcuni appuntamenti  nei più  suggestivi manieri. 

Castel Thun è uno straordinario esempio di architettura castellana trentina, con sale finemente arredate in grado di raccontare la vita dei secoli addietro. Costruito nella metà del XIII secolo e a lungo sede dei principi vescovi,  sopra l’abitato di Vigo di Ton in Val di Non, è uno scrigno di arte, storia e cultura.
Fino all’8 novembre ospita anche a mostra “Ritorno a casa. Opere ritrovate della collezione Thun”, curata da Emanuela Rollandini e Salvatore Ferrari.
Al centro dell’esposizione alcune raffinate opere d’arte appartenute alla collezione     del conte Matteo Thun, che nel corso dell’Ottocento le commissionò, oltre che per il maniero, anche per il palazzo di famiglia a Trento.


> suggestiva veduta aerea del
complesso dei Thun a Vigo di Ton


Acquisite dalla Provincia autonoma nel dicembre 2013, tali testimonianze oggi “tornano a casa”, grazie ad un’operazione che consente di ripristinare il nesso vitale tra l’oggetto e il contesto di provenienza. Nella cappella di famiglia, in particolare, i visitatori potranno “incontrare” i personaggi di casa Thun, ritratti dai maestri dell’avanguardia veneta e lombarda dell’Ottocento, e assaporare l’eco di elette conversazioni nutrite di interessi culturali e passioni politiche.

Accanto ai volti dipinti da Ludovico Lipparini, Giovanni Pock e Ferdinando Bassi, in dialogo con il prezioso busto marmoreo di Raimondina Thun scolpito da Luigi Ferrari, la mostra raccoglie le “Nature morte” di Tommaso Castellini, assieme ad incisioni, vedute, arredi ed una selezione di lettere e volumi di pregio, un tempo conservati rispettivamente nell’archivio e nella biblioteca di famiglia e ora custoditi presso l’Archivio provinciale di Trento.

22 agosto 2015
 

Viaggi

Viaggi

banner.jpg colore_rosso.jpg banner_gusti.jpg viaggio_2.jpg banner_hotel.jpg logoViaggiareSicuri.jpg