Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Viaggi

Castro, l'approdo di Enea e la casa di Minerva

Castro, l'approdo di Enea e la casa di Minervarocca_di_castro_5.jpgrocca_di_castro_30.jpg_DSF4429-001.jpgrocca_di_castro_2.jpgrocca_di_castro_27.jpgrocca_di_castro_43.jpg
di Corona Perer

Nella costa adriatica tra Otranto e Leuca, c'è un gioiello: Castro. Oltre al mare per cui è noto è oggi una delle aree di maggiore interesse archeologico della Puglia. Sin dagli scavi condotti nel 1980 dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia, si è rivelato essere centro di antiche civiltà (era abitata già nell'età del Ferro) ma negli anni le indagini sono proseguite e confermano quello che il poeta Virgilio afferma nell' Eneide  quando nel terzo libro colloca il primo approdo di Enea in Italia proprio nella Castrum Minervae, di fronte a Butroto nell' Epiro. Nei suoi versi si legge "...le brezze bramate crescono ed ormai più vicino si apre il porto e sulla rocca appare il tempio di Minerva".  Il poeta raccontava quanto Enea stava vedendo. Partito dopo la distruzione di Troia, aveva attraversato l'Adriatico da Butrinto fino a Castro.

Il porto stando alla descrizione era dominato da un alto promontorio alla sommità del quale si ergeva il maestoso tempio consacrato alla dea Minerva. Nel 2000 grazie al protocollo di intesa tra il Comune di Castro e la Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia con l'Università del Salento sono state avviate indagini archeologiche sistematiche a cura dell'equipe diretta dal professor Francesco D'Andria e il territorio di Castro ha restituito con generosità reperti importan...


Inserire la password
fornita tramite l'abbonamento:



Viaggi

Viaggi

Isgr.jpg banner.jpg colore_rosso.jpg banner_gusti.jpg banner.jpg DECENNALE.jpg logoViaggiareSicuri.jpg