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Arte e cultura

Che cosa č la Lowbrow Art

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il Movimento

Un orsetto, un coniglio, mondi incantati, tragicamente perduti.Personaggi che camminano con vesti candide tra mine inesplose, sotto cieli sinistri eppure popolati da anime pure. Nelle tele, malgrado tutto, c'è spirito positivo e qualcosa che sopravvive, a dispetto del destino.

Luciano Civettini è certamente uno fra gli esponenti della Lowbrow Art, conosciuta anche con il nome di Surrealismo Pop, un movimento artistico nato alla fine degli anni Settanta nell’area di Los Angeles negli ambienti che ruotano attorno alle riviste di fumetti underground, alla musica punk e ad altre sottoculture californiane: le opere hanno solitamente soggetti figurativi, spesso caricaturali e sono caratterizzate dall’uso di colori forti e da una accentuata decoratività. I primi pop-surrealisti sono da individuare nelle figure di Robert Williams e Gary Panter, disegnatori di fumetti underground.

Il termine lowbrow venne usato da Williams in contrapposizione a highbrow che in inglese colloquiale significa “intellettuale” o “cultura alta”. Molti esponenti del movimento provengono in molti casi da campi diversi da quelli artistici canonici: ci sono infatti fumettisti, illustratori, tatuatori, decoratori di auto “hot road”. Spesso questi artisti sono autodidatti, pittori, ma tra le loro opere non è insolito trovare sculture e anche giocattoli.

Ray Caesar è uno di questi. Nato a Londra nel 1958 comincia a disegnare fin da piccolo. Ancora adolescente si sposta con la sua famiglia a Toronto, in Canada dove inizia a lavorare come fotografo in un ospedale pediatrico in cui rimarrà per 17 anni e sarà fondamentale per la sua evoluzione artistica, tanto che, come lui stesso dice “è giusto che adesso io viva i miei sogni per coloro che non ne hanno avuto la possibilità nella loro vita… fare altrimenti sarebbe un peccato”.

In Italia non sembra ci sia molta attenzione a questo movimento che ha ormai più di trent’anni. Negli Stati Uniti è invece molto seguito da gallerie e riviste specializzate che lo sostengono e lo diffondono. In Italia, la Lowbrow Art per il momento è conosciuta ed apprezzata solo da un pubblico di nicchia. Un elenco di artisti Lowbrow, ognuno dei quali è accompagnato anche da una breve scheda, è visibile su Kustom Garage, un sito di appassionati di decorazioni per automobili.

Negli Stati Uniti la situazione è decisamente più vivace: l’ufficializzazione, e quindi la crescita del movimento, è stsata favorita nel 1994 dalla rivista Juxtapoz diretta da Robert Williams che ha il merito di aver inventato il nome Lowbrow art  in un articolo uscito nel febbraio 2006.

E' un'infanzia strana quella raccontata da Selena Leardini, artista veronese di nascita, trapiantata in Trentino, esponente anche lei della Lowbrow-art. Il movimento si è subito dichiarato contro le gallerie dai prezzi impossibili e dai critici strapagati (e quasi sempre prezzolati). Lei realizza piccole cose e le vende a piccoli prezzi, ma il sogno che vi racchiude ''dentro'' è inversamente proporzionale e ha il potere di chiamare ala mente sentimenti infantili (la paura, il gioco, la lacrima) che sono però di tutti.






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