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Ambiente

Chi ama la montagna le lascia i suoi fiori

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Ambiente ed Ecosistema

Il giglio di San Pietro, detto anche rosso per la bella colorazione, cresce spontaneo ed è protetto su tutto l'appennino della nostra penisola.

Per chi pratica lo yoga è un invito ad aver cura, a coltivare la nostra natura più profonda, a riscoprire l'armonia che ci lega a questa antica e suggestiva terra.

Meno noto di quello bianco, ha rischiato l'estinzione finchè una vasta campagna non ha indotto in chi davvero ama la montagna a lasciarla adornata dei suoi fiori.

Ma oggi si assiste ad una nuova stagione per questo giglio che ha ripopolato i prati della sua bellezza, segno che la natura si prende le sue belle rivincite. Queste foto provengono dal Monte Scanuppia, in Trentino, lungo la valle solcata dall'Adige dove il fiore cresce rigoglioso.

Nel suo Sermone sul Monte, Gesù ha menzionato i «gigli della campagna». Erano però gli alti gigli bianchi che crescevano una volta nei campi della Giudea centrale o vicino alle coste settentrionali del Mare di Galilea e che sono entrati nella iconografia relisiosa.

Questo spettacolare fiore selvatico si trova oggi in alcuniangoli e zone nascoste della Galilea Occidentale edel M.Hermon, dove fiorisce nel mese di maggio. Uno stelo può avere da tre a dieci inflorescenze bianche come laneve edessere alto da mezzo metro a più di un metro.

I fiori rimang...


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