Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Viaggi

I tesori di Cipro

I tesori di CiproKourion_10.jpgKourion_8.jpgMuseo_archeologico_Nicosia_4.jpgusa_questa-004.jpgMuseo_archeologico_Nicosia_47.jpgusa_questa-003.jpgMuseo_archeologico_Nicosia_15-001.jpg
reportage

Quando Cipro inaugurò il suo semestre di presidenza Ue (era il 2012), la cerimonia inaugurale si tenne nel teatro di Kourion, situato all’estremità meridionale della collina sulla quale era stata edificata la città. I ciprioti mai avrebbero immaginato che quell'Europa - accolta in pompa magna - un anno dopo avrebbe messo mano nelle loro tasche con un prelievo forzoso dai conti correnti dei risparmiatori. Fu uno choc per l'intero paese. Era il marzo del 2013 e si trattava di  un diktat della Troika imposto per evitare che l'isola precipitasse nel default.

Se i ciprioti l'avessero saputo probabilmente avrebbero accolto Barroso e compagni in una taverna del centro di Nicosia, ma Kourion è in effetti il punto di maggior fascino e storia dell'isola in un parco archeologico di enormi dimensioni che è una delle attrazioni principali dell'isola.

Risale alla fine del II secolo a.C. È composto da un’orchestra semicircolare e da una cavea che poteva accogliere 3.500 spettatori. Da entrambi i lati della scena c’erano due “parodi” (corridoi), da dove entrava il pubblico. Durante una successiva ricostruzione, fu modificato affinché potesse ospitare attività di tipo venatorio. Qui si svolgono ancora molte manifestazioni culturali e spettacoli teatrali, soprattutto durante l’estate.

Kourion, è uno dei siti archeologici più spettacolari dell’isola, fu un’importante città-stato nell’antichità. I continui lavori di scavo non smettono di restituire tesori. Kourion vanta tra questi alcune ville patrizie con raffinati pavimenti a mosaico ed una basilica paleocristiana. Di grande interesse la  "Casa di Eustolio" composta da un complesso di bagni e diverse stanze con superbi pavimenti a mosaico del V secolo d.C., un tempo era una villa privata romana, prima di essere trasformata in un centro ricreativo pubblico nel primo periodo dell’era Cristiana.

La basilica paleocristiana risale al V secolo e fu probabilmente la Cattedrale di Kourion, con un battistero annesso sul lato nord. A circa 1 chilometro dal sito, sulla strada per Pafos, c'è l’imponente Santuario di Apollo Hylates.

Proseguendo verso Pafos c'è “Petra tou Romiou”, ovvero “lo scoglio del greco” che ricorda la leggenda dell'eroe bizantino, Digenis Akritas, il quale fermò saraceni con la sua prodigiosa forza: sollevando un enorme masso e gettandolo in mare distruggendo la flotta nemica di predatori.

Siamo sulla costa del Distretto di Pafos, che costituisce uno dei più imponenti siti naturali di Cipro: una formazione geologica di enormi rocce antiche che secondo la leggenda diede i natali ad Afrodite: qui sarebbe emersa dalle onde del mare (il Santuario di Afrodite, sorgeva invece a Palaipafos - l'odierna Pafos - una delle più illustri mete di pellegrinaggio del mondo greco antico.
L'archeologia richiama a Cipro un giro di almeno 1 milione e 400.000 visitatori annui. Cipro è ricchissima di antiche vestigia e di siti patrimonio Unesco. Un giro nell'imperdibile Museo Archeologico di Nicosia,  prova lo straordinario patrimonio rinvenuto nell'arco degli ultimi 200 anni di scavi. La Direttrice del Dipartimento delle Antichità del Museo di Cipro, Marina Ieronymidou, spiega che attualmente il museo gestisce 22 campagne di scavo ed accoglie studenti, ricercatori, esperti  da Europa, Usa e Australia.

Direttrice,  è difficile ottenere i permessi di scavo?
No, ma noi poniamo un severo obbligo: ovvero che si pubblichino studi e ricerche sui risultati.

Come disciplinate le vostre campagne di scavo?
Il nostro regolamento prevede sempre che ogni 5 ricercatori esteri ci sia un supervisore cipriota. Non sempre però abbiamo il personale sufficiente per assecondare questo criterio.

Chi effettua allora il controllo e come vi cautelate?
Una norma obbliga specificatamente il responsabile della campagna di scavo a rendicontare sul lavoro svolto e consegnare tutto il materiale recuperato a fine missione.

Avete mai avuto amare...sorprese?
Never, mai.

Ed il ricercatore che diritti si ritaglia?
Lasciamo ai responsabili della campagna il diritto di prima pubblicazione, ma nessun diritto sui materiali recuperati.

Quali sono le più importanti campagne in questo momento in atto?
Ci sono progetti finanziati da istituzioni dell'Ue e della Svizzera, siamo ancora impegnati a Pafos e alle Tombe dei Re.

I vostri reperti sono preziosi: avete molte richieste per mostre all'estero?
Sì, sono parecchie, ne facciamo ma secondo severi criteri di natura scientifica.E per ognuna servono permessi speciali.

Attualmente dove siete impegnati con il vostro patrimonio?
Stiamo lavorando ad un'importante mostra sugli Assiri a New York. Un'altra è stata proposta del Ministero Beni Culturali di Atene per il 2015.

Come è organizzato il vostro sistema di tutela dei beni culturali?
Noi abbiamo distinto i monumenti in statali e privati, per questi ultimi interveniamo solo per il 50% delle spese di gestione. Per gli altri totalmente.

E cosa succede se un privato rinviene dei reperti archeologici?
Qualsiasi cosa riNvenga appartiene allo Stato. In caso di rinvenimento scaviamo d'ufficio e decidiamo se è necessario procedere, allora procediamo all'esproprio. Noi abbiamo il diritto dovere di proteggere il patrimonio e i privati di essere pagati.

E se ci fossero fondati motivi per fare scavi nella parte occupata?
E' stata creata una commissione ad hoc che valuta i lavori da eseguire, lo scavo non autorizzato è illegale: in genere se la commissione delbera positivamente si lavora sotto l'egida Onu, ma non abbiamo controllo su ciò che si fa nella parte turca, purtroppo.

Avete notizia di scavi non autorizzati?
Sì purtroppo, anche se l' accordo che è stato raggiunto prevede che sia una commisione a decretare cosa fare e se andare avanti. 

(Corona Perer, Nicosia)


I Reportages di SENTIRE
> Cipro, 10.000 anni di storia

Viaggi

Viaggi

banner.jpg colore_rosso.jpg viaggio_2.jpg banner_gusti.jpg banner_hotel.jpg logoViaggiareSicuri.jpg