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Arte e cultura

Arte e solidarietā: il progetto: do-ut-do

Arte e solidarietā: il progetto: do-ut-do4._KINGS_Love_Art_Collcector_2008.jpg8bis._Cuoghi_Corsello_Suf_Mago_Fata.jpgAlessandro_Mendini_con_la_casa_DO_UT_DO.jpg
a Rovereto

I fondi raccolti verranno interamente devoluti a sostegno della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus, che opera nell’ambito delle cure palliative attraverso assistenza, formazione e ricerca.  “Do ut do” è un contenitore di iniziative promosso dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli  che ha lo scopo di sostenere i tre Hospice Seràgnoli, strutture nell'in area bolognese dedicate alla cura dei pazienti affetti da malattie inguaribili e dei loro familiari. In questi luoghi si offre accoglienza altamente qualificata, con l'obiettivo di intervenire sul dolore e sugli altri sintomi per alleviare la sofferenza e migliorare la dignità e la qualità di vita.

L’assistenza, rigorosamente gratuita grazie all’accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e le donazioni private, è garantita da équipe multidisciplinari formate in seno all’Accademia delle Scienze di Medicina Palliativa (ASMEPA) istituita nel 2006 con l’obiettivo di diffondere la cultura delle Cure Palliative tramite programmi formativi e di ricerca

L'arte si è fatta "ancella" di questo progetto e così dopo il debutto nel 2012 "do ut do" presenta la nuova edizione 2016 che ha per tema la Casa do ut do di Alessandro Mendini, le cui stanze sono progettate da importanti architetti e designer. Padrino è il Premio Nobel Dario Fo. Dal 7 al 23 ottobre la mostra virtuale è al MAMbo di Bologna, dal 20 al 30 ottobre sarà al MART di Rovereto. Dal 16 ottobre al 13 novembre alla Pinacoteca Nazionale di Bologna saranno invece esposte tutte le opere d’arte e degli oggetti di design donati dagli artisti e dai designer che hanno aderito al progetto. Il 16 dicembre al MAST di Bologna si terrà l’estrazione delle opere tra coloro che hanno sostenuto con una donazione le attività della Fondazione.

"do ut do" è stato coniato da Alessandro Bergonzoni, è un progetto benefico biennale condiviso da personalità del mondo dell’arte contemporanea come Yoko Ono, madrina della prima edizione, dai Masbedo, padrini della seconda e da Dario Fo nella edizione in corso.
Ha coinvolto le eccellenze del mondo dell’arte, del cinema, del design, della moda e della musica con un progetto di raccolta fondi promosso dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli e ideato a sostegno della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus, organizzazione non-profit che dal 2002 opera nel campo dell’assistenza, formazione, ricerca e divulgazione della cultura delle cure palliative.

All’interno della casa "do ut do" sono visibili le opere d’arte contemporanea e i pezzi unici di design donati alla Fondazione Hospice Seràgnoli e oggetto dell’estrazione a sorte conclusiva.
Oltre agli architetti e designer autori delle stanze, le adesioni tra artisti, stilisti, architetti e designer che regalano una loro opera annoverano: Alberto Biagetti, Irma Blank, Michel Boucquillon e Donia Maaoui, Fernando e Humberto Campana, Sandro Chia, Aldo Cibic, Antonio Citterio, Fabrizio Cotognini, Mario Cucinella, Barbara Cuniberti, Cuoghi Corsello, Riccardo Dalisi, Michele De Lucchi, Flavio Favelli, David H. Fisher, Jacopo Foggini, Duilio Forte, Stefano Giovannoni, Alessandro Guerriero, Maria Christina Hamel, Massimo Iosa Ghini, Marcello Jori, Yumi Karasumaru, Massimo Kaufmann, Kings - Daniele Innamorato e Federica Perazzoli, Steve Leung, Ugo Marano, Antonio Marras, Emiliana Martinelli, Andrew Moore, Bruno Munari, Giovanni Ozzola, Francesco Patriarca, Terri Pecora, Simone Pellegrini, Marco Piva, Claudio Silvestrin, Sissi, Francesco Vezzoli, Nanda Vigo, Velasco Vitali, Danijel Zezelj, Tobias Zielony.


Le installazioni sono state nella REGGIA di Caserta dal 14 luglio sino al 31 agosto, al MADRE di Napoli dal 15 luglio al 1° agosto, al MAXXI di Roma dal 20 al 25 settembre, approdano al MAMbo di Bologna dal 7 al 23 ottobre e al MART di Rovereto dal 20 al 30 ottobre mentre dal 16 ottobre al 13 novembre verranno esposte tutte le opere con ingresso gratuito alla Pinacoteca Nazionale di Bologna. L’ultimo appuntamento consisterà invece nella vera e propria estrazione e conseguente assegnazione delle opere, il 16 dicembre a Bologna presso il MAST, Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia.

 

www.HospiceSeragnoli.org
www.doutdo.it

 

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