Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Salute

Trapianti: certificare la morte per espianto è ancora un problema

Trapianti: certificare la morte per espianto è ancora un problematrapianto1.jpgusa_questa.jpgtrapianti_3.jpgusa_questa-002.jpgDSC_5747quad.jpgusa_questa-003.jpg
Donazione organi

di Manuel D'Elia - Decidere di essere donatori di organi: al tempo stesso la generosità più alta, perché si dona letteralmente sé stessi, ma anche la più facile, in quanto si da via qualcosa che a noi, ormai, non serve più. Certificare la morte resta un problema controverso e alcune testimonianze fanno riflettere.

La vicenda di Carina Melchior, ad esempio. Nel 2011, a diciannove anni, in seguito ad un incidente stradale,  si è trovata in coma. I medici danesi che l'avevano in cura erano convinti che non si sarebbe mai risvegliata, e stavano facendo pressioni sui genitori per autorizzare l'espianto degli organi.

A questo punto della storia non è però facile capire cosa sia successo in seguito.
Secondo i genitori della ragazza, i dottori erano pronti a procedere, togliendo Carina dal respiratore per iniziare la procedura che avrebbe portato al prelievo degli organi. La versione dell'ospedale è invece che i medici stavano semplicemente sondando la disponibilità dei genitori ad autorizzare l'espianto in caso la situazione fosse precipitata.

Fatto sta che, a dispetto delle opinioni di chi la vedeva già morta, Carina si è risvegliata e oggi, lontana dall'essere il vegetale che secondo i medici era l'aspettativa di vita più ottimistica, è anche tornata a cavalcare. Q...


Inserire la password
fornita tramite l'abbonamento:



Salute

Salute

Isgr.jpg colore_rosso.jpg DECENNALE.jpg