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Salute

Drunkoressia, pericolosa moda alimentare

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Disturbi alimentari

I giovani bevono troppo: a sera facilmente li trovi ubriachi. Le loro tracce le vedi al mattino dopo, nei cestini stracolmi di rifiuti. E' la birra a dominare. Bevono molto anche le ragazze, è ormai emergenza: gli studiosi hanno rilevato infatti una nuova figura, la "drunkoressica".

Al mattino è brava a scuola, elegante, conosce bene diete e cibi ipocalorici, esperta di siti Internet di salute e benessere, non si separa mai dalla bottiglia d'acqua, fa uso di lassativi e/o diuretici, riferisce scomparsa delle mestruazioni, fa danza, palestra e ama gli sport molto duri come l'hydrospinning e l'acquagym. Dettaglio non da poco: beve, moltissimo.

”E'  un disturbo sell’alimentazione a tutti gli effetti ed è una variante dell'anoressia: si rinuncia al cibo ma...per bere di più. Secondo uno studio americano, pare che il 30% delle ragazze in “età di college” è pronta a ridurre il cibo ingerito pur di poter bere liberamente la sera con gli amici" scrive il Dr. Ernesto Giacò che è anche Assessore Sanità, Igiene, Servizi alla Persona di Brescia est.

Il termine drunkoressia esprime uno strano e pericoloso comportamento alimentare diffuso particolarmente fra le adolescenti: mangiare sempre meno fino a digiunare per poi assumere rilevanti quantità di bevande alcoliche.

Secondo alcune ricerche l’84 % delle teenager tra i 14 e i 18 anni non vede il proprio corpo adeguato agli ideali di bellezza che sempre con più insistenza, sono esaltati nelle sfilate di moda, sulle riviste e nei programmi televisivi.

Colpisce in modo particolare le ragazze che bevono per sentirsi accettate dal gruppo e digiunano per compensare l’apporto di calorie che intendono assumere bevendo alcolici, ma anche per accelerare gli effetti derivanti dall’assunzione di queste sostanze. Bevono acqua a volontà, caffè, fumano sigarette a gò-gò e masticano chewinggum. L’obiettivo è arrivare a stomaco vuoto all’ora dell’happy hour, dove poi possono ingurgitare cocktail alcolici senza freno.

Come per l'anoressia sono sorti forum in internet, dove tra l’altro, alcune di loro, s’improvvisano competenti e suggeriscono folli consigli per restare anoressiche e resistere con maggiore facilità al richiamo del cibo.

I danni che potrebbero conseguire da questo fenomeno giovanile, ricordano quelli dell'anoressia: ossei come osteoporosi, alterazioni cardiache, amenorrea, neuropatie, tremori, gravi conseguenze al fegato ed al cervello col tempo. In entrambi i sessi sono presenti tutte le conseguenze dell'assunzione di alcol in età adolescenziale quando lo sviluppo psicofisico è particolarmente vulnerabile e nelle ragazze è più grave poiché il metabolismo dell’acol è più lento.

Nel momento in cui la drunkoressia raggiunge livelli allarmistici, è necessario intervenire con una terapia di nutrizione forzata, psicoterapie individuali e di gruppo, farmaci quando l'alcol è avviato a diventata una vera e propria dipendenza.
Utile fare riferimento a un centro specializzato per i disturbi del comportamento alimentare.

La volontà di dimagrire non è lo scopo principale come nell'anoressia ma è essenziale per aumentare l'assunzione di alcol. Inoltre nell'anoressia, dopo aver assunto del cibo, sono escogitate altre pratiche fai da te come l’autoinduzione del vomito, l’uso di lassativi, l’insistente attività fisica che consente la perdita di altre calorie e continuare a dimagrire. Al contrario l'assunzione di alcol, attraverso gli zuccheri contenuti, procura un senso di sazietà che permette di non avvertire la fame.

Alcuni esperti confermano che la tendenza a eccedere con l'alcol è molto diffusa fra anoressiche e bulimiche, che lo usano riguardo al loro disturbo: alcune assumono alcool per sedare l'ansia di aver mangiato troppo e altre per indursi un senso di sazietà. Alla base comunque c'è sempre un disagio espressione di insicurezza, difficoltà a interagire con i pari e infine, qualcosa che le spinge a farsi del male.


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