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Dublino, la cittą dei Vichinghi

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... e del Duca di Kildare

A Venezia del Ponte di Calatrava ci si lamenta. A Dublino invece lo si considera un fiore all'occhiello per nulla stonato con i bei portoncini colorati della city.

Fondata dai Vichinghi come centro per il commercio di schiavi, la città è situata sulla foce del fiume Liffey, al centro della costa orientale dell'isola e di quella che oggi viene chiamata Dublin Region, affacciata sul Mar d'Irlanda.

È stata la capitale irlandese sin dai tempi medievali.

Tradizionalmente Dublino è caratterizzata dalla rivalità fra le zone separate dal passaggio del Liffey, ovvero quelle settentrionali (il Northside) e quelle meridionali (il Southside).

Il Northside è considerato come la zona della classe lavoratrice e operaia della città, mentre il Southside come quella della borghesia e dei ceti più abbienti.

La rivalità probabilmente nacque ai tempi del Duca di Kildare, che decise di costruire la sua residenza (Leinster House, l'attuale parlamento) nella zona meridionale, allora effettivamente meno ambita, commentando l'inusuale scelta con un Where I go, fashion follows me ("Dovunque vado, la moda mi segue"). Effettivamente molti seguirono il suo gesto.

Perciò se spedite una cartolina attenti ai codici postali: al nord i dispari ed al sud i pari. Ma l'Irlanda è fatta così: bella e curiosa.

Nei suoi pub dove bere la birra è un rito, nelle vie di Galway dove mettersi a ballare non è da pazzi, l'Irlanda stupisce e riscalda il cuore.

La vera Irlanda abita però in campagna. Abbiamo visitato il  Castello di Durrow, nella Contea di Laois, è un autentico pezzo di storia irlandese.

L’edificio è stato costruito nel 1700 come casa di campagna; lo stato di conservazione delle strutture originali del complesso sono ancor oggi ottimali. Imponente e solidio, è avvolto da una natura morbida e delicatamente autunnale.

Gli attuali proprietari, Pietro Stokes e la creativa e infaticabile moglie Shelly, l’acquistarono nel 1998 e lo trasformarono nel lussuoso Hotel che per le sue caratteristiche fa parte della prestigiosa catena degli Ireland-Blue-Book.

Interni raffinati e composizioni che sembrano nature morte pronte per essere ritratte e un immenso giardino che si divide a sua volta in giardino delle rose, in giardino con vasca rettangolare di pesci, serre, orto e fontane.

In questo paradiso, per gli amanti degli animali, si incontrano gli affettuosi Jack Russel di Shelly, il gatto e negli spazi del frutteto anatre con i piccoli; l’orto produce i prodotti stagionali per il ristorante.

L’autunno ha un fascino particolare; le brine e la leggera nebbia ammantano di effetti irreali la concretezza di questo luogo antico e solido.

(fotoreportage Giovanna Dal Magro)

 

 

> Per saperne di più
www.irelands-blue-book.ie/house.htm/castle-durrow

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