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Persone e idee

Iginio Rogger, grande storico della Chiesa

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Ricordato a Trento

12 febbraio 2015 - A un anno dalla morte di mons. Iginio Rogger, il Museo Diocesano Tridentino ha ricordato la figura del suo direttore proponendo una visita guidata alla Basilica Paleocristiana di San Vigilio, area archeologica indagata da mons. Rogger tra il 1964 e il 1977.

Monsignor Iginio Rogger, figura storica della chiesa e della cultura trentina, fu capace di cancellare il culto al Simonino in quanto storicamente infondato. Autorità, mondo accademico, confratelli, allievi, paesani giunti da Levico-Pergine, dove la salma è stata tumulata avevano partecipato al rito. Ci fu chi non gli si perdonò mai di aver cancellato quel culto. Ma lui era uno storico di prima grandezza: non poteva accettare errori e svarioni.  Aveva 94 anni, ed era uno dei più importanti personaggi del Trentino. E' morto nella sua casa, alla presenza dell'arcivescovo Luigi Bressan chiamato negli ultimi istanti della sua vita per un ultimo saluto.

Monsignor Iginio Rogger, figura storica della chiesa e della cultura trentina, fu capace di cancellare il culto al Simonino in quanto storicamente infondato. Autorità, mondo accademico, confratelli, allievi, paesani giunti da Levico-Pergine, dove la salma è stata tumulata avevano partecipato al rito. Ci fu chi non gli si perdonò mai di aver cancellato quel culto. Ma lui era uno storico di prima grandezza: non poteva accettare errori e svarioni.  Aveva 94 anni, ed era uno dei più importanti personaggi del Trentino. E' morto nella sua casa, alla presenza dell'arcivescovo Luigi Bressan chiamato negli ultimi istanti della sua vita per un ultimo saluto.

Monsignor Iginio Rogger era nato a Pergine il 20 agosto 1919, ma era cresciuto a Levico. Dopo gli studi a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana laureandosi in filosofia e teologia, era stato ordinato sacerdote nel 1945 e nel 1951 aveva conseguito il dottorato in Storia della Chiesa, iniziando successivamente ad insegnare la materia al Seminario teologico di Trento, e nel 1955 anche Liturgia.

Negli anni Cinquanta è stato anche diventato direttore del Museo Diocesano Tridentino di Trento. Nel 1965 fu il "principale ispiratore" dell'abolizione del culto del Simonino, e nel 1975 fondò l'Istituto di Scienze Religiose presso l'Istituto trentino di cultura . Nel 1998 Trento gli ha conferito l'Aquila di San Venceslao.

Nel 1999 in occasione del suo ottantesimo compleanno il Centro per le scienze religiose in Trento dell'ITC ha pubblicato una miscellanea di studi in suo onore.

Il 12 aprile 2006 l'Università di Trento gli aveva conferito una laurea honoris causa in giurisprudenza. Monsignor Iginio Rogger era conosciuto e stimato anche all'Università. "In margine al caso Simonino di Trento. Aspetti istituzionali e morali della questione" fu il titolo della lectio magistralis che il sacerdote tenne con la passione e la vivacità che lo contraddistinguevano, nonostante avesse a quel tempo già 86 anni compiuti.

Alla cerimonia era presente la professoressa Daria de Pretis, oggi Giudice della Corte Costituzionale. «Ricordo molto bene quella giornata» commenta. La laurea honoris causa a monsignor Rogger era «anche un riconoscimento del lavoro che egli, come religioso, come studioso e come persona, ha fatto per il bene della comunità e per la sua apertura a livello internazionale».

Diego Quaglioni, professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno, nella laudatio, aveva detto: «Ho l'onore di illustrare la figura del professor Iginio Rogger, per mostrare che i suoi meriti di studioso e di uomo di sapere, di autore e promotore di studi e di attività di ricerca in un lungo e ininterrotto colloquio con la cultura mitteleuropea, giustificano perfettamente il conferimento di una laurea honoris causa in una Università operante in un contesto di forte autonomia, pluralismo culturale e vocazione storica alle relazioni transnazionali».

Viveva anche a pochi metri dal "suo" Duomo con la fedelissima perpetua. Noi che lo abbiamo davvero conosciuto lo ricordiamo con immensa nostalgia.
Corona Perer - pagina aggiornata il:9 febbraio 2015



LEGGI
> L'intervista rilasciata a SENTIRE nel 2009 per i suoi 90 anni
< foto di Corona Perer (riproduzione vietata)


 

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