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Gli rubano i bonsai, lui si rivolge al ladro: ''almeno trattateli bene''

Gli rubano i bonsai, lui si rivolge al ladro: ''almeno trattateli bene''Acero_palmato_japonico.jpgAcero_palmato_surprise_50_cm_1.jpgDefogliazione_aceri_003.jpgDefogliazione_aceri_004.jpgDefogliazione_aceri_019.jpgFoto_del_2014.jpgPINUS_strobus_pumila.jpgVaso_artigianale_Certr_cm_30-35.jpg
Fate attenzione

Il suo è un appello: almeno a non farli morire. Come leggerete è anche una lezione di stile quella di Armando Dal Col. Gli han rubato ciò che gli è più caro: bonsai artistici di grande valore che gli son costati anni di cura. Lui è un campione internazionale e le sue creature hanno raggiunto quotazioni molto alte. Chiede di essere avvisato telefonicamente (0438 587265) o via email se venissero individuati. In questa foto pubblichiamo le foto di alcune delle sue opere rubate con una breve descrizione. Tra queste c'è un acero di 50 anni (nella foto a fianco).
 

< foto: Acero campestre nato da seme
nel 1964, altezza 45 cm.



"Gli aceri sono facilmente riconoscibili e a loro sono molto affezionato. Grazie per la collaborazione, Armando e Haina". E' questo l'appello come sempre moderato nei toni (come è stile del maestro) ma pieno di dolore: le opere rubate hanno un ingente valore economico ma soprattutto affettivo.

Giornale SENTIRE - d'intesa con Armando Dal Col e la moglie Haina - ha deciso di pubblicare tutte le opere rubate al Maestro nella speranza che chi si trovasse davanti a questi capolavori o venisse invitato all'acquisto sappia che si tratta di opere rubate e quindi incorre nel reato di ricettazione e incauto acquisto. Pensate: mancano altre foto da questa pagina che purtroppo il maestro sta ancora cercando e che esistono solo in alcune panoramiche del giardino.

< foto: Acero palmato da seme nato
nel 1974, altezza 40 cm.



Si spera in questo modo anche di agire con il potere virale della rete per aiutare a confrontare le opere che il maestro aveva minuziosamente curato, accudito, catalogato nel suo Giardino museo.

In calce a questa pagina anche tutti gli indirizzi per effetttuare una segnalazione. Come noto i coniugi Dal Col, hanno rinvenuto il furto al rientro di un'assenza di due giorni da Tarzo, per partecipare in Trentino ad Arco Bonsai 2014. La notizia è qui ( > clicca)


< foto: Acero palmato con innesto ramo rosso alto 50 cm, particolarissimo e molto conosciuto  ripreso in aprile 2014 nel Giardino museo Bonsai della serenità.


Molto importante in questa fase - mentre i Carabinieri di Tarzo svolgono le loro indagini - osservare eventuali fiere del settore avendo cura di osservare anche le vasche originali. A tal proposito il maestro ci ha inviato anche le foto delle piante quando sono senza foglie.

Se il furto non è stato commissionato da un collezionista, ma da qualcuno che intende metterle sul mercato, i malviventi potrebbero attendere l'autunno e la natura caduta delle foglie per piazzare le opere in altra veste.

L'importante è fare informazione. Diamo questo contributo di spazio al Maestro nella speranza che la ferita procurata dal furto (non solo l'ingente danno economico che è notevole!) venga sanato da un fortuito ritrovamento.


< foto: Acero palmato giapponese di 40 anni fatto da seme, alto 65 cm.


Armando rivolge anche un appello al “possessore” dei suoi Bonsai che gli sono stati rubati. Lo chiama "Gentile Possessore dei miei Bonsai”, non lo chiama ladro. E scrive: "desidero fornire alcuni accorgimenti affinchè le mie amate piante possano vivere nel miglior modo possibile. Infatti, mi dispiacerebbe moltissimo che entrassero in crisi fino a morire per non aver prestato loro le necessarie cure affinchè vivano nel migliore dei modi, migliorando il loro aspetto nei prossimi anni. Un particolare accorgimento va fatto agli aceri (4), i quali soffrono parecchio se subiscono degli stress idrici prolungati. Ecco perché consiglio di appoggiare il Bonsai in vaso in un contenitore supplementare nel quale sarà riempito per 2/3 con della semplice pomice o lapillo vulcanico, interrando leggermente il vaso col Bonsai. Vedi l’esempio di uno dei quattro aceri che è stato asportato con il vaso supplementare perché probabilmente era uscita qualche radice. Infatti, questo stratagemma permette al Bonsai di rimanere sempre con i piedi al fresco. A fine maggio tagliare il 50/70% delle foglie più grandi, in particolar modo per gli aceri palmeti. L’acero campestre che ho fatto da seme e che in questi giorni ha compiuto 50 anni non necessita di defogliazioni, ma solo delle leggere spuntatine ai nuovi germogli eliminando qualche foglia più grande o rovinata. L’acero campestre è soggetto al mal bianco, per cui sarà necessario fare qualche trattamento anticrittogamico contro l’oidio, esponendolo maggiormente in una zona ventilata e leggermente soleggiata. Il larice (se abiti in zone calde e pianeggianti), andrebbe appoggiato con il vaso sul tappeto erboso, e là dove c’è poca escursione termica fra il giorno e la notte ne trae vantaggio se esposto in pieno sole (naturalmente appoggiato sul prato!). Le altre due conifere, fatti i soliti interventi di manutenzione non dovrebbero crearti grossi problemi, e così pure il carpino. Confido nella tua sensibilità nel trattare bene le mie piante. Armando e Haina". Fin qui il garbato appello.

Abbiamo anche creato un hashtag: #helpArmando. Tutto questo mentre giunge notizia che un altro furto similare è stato compiuto a Varese. Pertanto la pista è quella del furto su commissione di qualche organizzazione malavitosa. La speranza di venirne a capo non manca.




< Foto: l’Acero nel museo in aprile 2014, l’Acero ha compiuto 50 anni











< Pinus strobus pumila di una 50 d’anni, altezza 55 cm.




SE INDIVIDUATE ANCHE SOLO UNA DI QUESTE OPERE
AVVISATE SUBITO A QUESTI NUMERI>
(+39)  0438 587265    fisso
(+39)  349 370 8802  mobile
Giardino Museo Bonsai della Serenità
 “SEI WA BONSAI EN” Armando e Haina Dal Col
TARZO (TV) 31020 Via Roma, 6  Italy
Mail: armando.haina.dalcol@gmail.com







< foto: I ladri hanno rubato anche un vaso forse per reinterrare una pianta tra quelle rubate. Anche il vaso può servire a riconoscere le piante. Questo è un vaso artigianale della CERTRE di 35/40 cm, ma tra la refurtiva visono anche altri vasi di forme diverse

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