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Educa, ''Passaggi'' il tema del 2017

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Festival educativo

Passaggi: il tema 2017 di Educa si soffermerà sugli esodi di massa, sulle migrazioni individuali, sui confini geopolitici che si spostano, sui mutamenti profondi che segnano il passaggio da un mondo che non è più ad un altro che non è ancora; un passaggio che richiede agli adulti di cercare nuovi punti di riferimento credibili per interpretare il presente e immaginare il futuro. Un compito che spetta a tutti, ma in modo particolare a genitori, insegnanti, educatori chiamati ad accompagnare le nuove generazione verso il domani.

"Un festival che si rivolge alla famiglia e alla società, dove Rovereto svolge un ruolo di città educante. Perchè è la società, con le sue istituzioni, che deve pensare a come costruire - con l'educazione - un futuro di relazioni equilbrate in un contesto spesso drammatrico". Così la vicesindaco e assessora all'istruzione Cristina Azzolini alla presentazione oggi (a Trento)con il presidente della Provincia Ugo Rossi e l'assessora provinciale Sara Ferrari del programma riservato alle scuole di EDUCA 2017. Erano presenti anche il Dirigente del Servizio Istruzione Roberto Ceccato e lapresidente di Consolida Serenella Cipriani.

Il festival dell'educazione che si svolgerà a Rovereto è alla VIII edizione e si terrà dal 7 al 9 aprile 2017. Il tema è certamente di grande attualità. Nuove povertà economiche, culturali ed educative; innovazioni tecnologiche e scientifiche  cambiano il modo di comunicare, lavorare, viaggiare. Eventi violenti minano alle fondamenta la vita delle persone. Nuove professioni nascono, magari per durare l'arco di pochi anni; lavori che mancano mentre altri dilagano invadendo il tempo della vita famigliare e sociale.

< Dacia Maraini  è stata ospite all'edizione 2016
(intervistata da Corona Perer)


 

Spettacoli, laboratori, giochi, incontri, presentazioni di libri: sono  ben 32 gli appuntamenti in programma. Il Comitato promotore del festival (composto da rappresentanti di Provincia autonoma di Trento, Università degli Studi di Trento e Comune di Rovereto insieme al consorzio Con.Solida) con il supporto scientifico di Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Franco Demarchi e IPRASE e la collaborazione dell'Apt di Rovereto e della Vallagarina, ha deciso di dedicare un'intera giornata esclusivamente agli studenti e sta lavorando a nuove attività e ad un ampliamento degli spazi che andranno a interessare il Parco vicino a Palazzo dell'Istruzione, sede storica del festival, con la partecipazione ed il coinvolgimento diretto delle fattorie didattiche operanti sul territorio.

Tutto pare essere messo in discussione, ma quanto è veramente discusso e approfondito? In fasce sempre più ampie della popolazione prevalgono paura e smarrimento che a loro volta portano a una radicalizzazione delle posizioni: si è, senza se e senza ma, "pro" o "contro". Pro o contro le tecnologie, pro o contro l'accoglienza, pro o contro l'Altro, lo straniero, l'ignoto. La tendenza sembra essere quella di rimanere in superficie avvolti nel rumore di fondo che gli strumenti della comunicazione amplificano.

Gli adulti di oggi paiono sospesi nell’attesa di passare da un mondo che non è più ad un altro che non è ancora. Su di loro tuttavia pesa la responsabilità di indicare una via, una strada possibile da percorrere: è loro il compito di cercare nuovi punti di riferimento credibili per interpretare il presente e immaginare il futuro. E questo compito interroga in modo particolare chi è chiamato con altri, ma più di altri (genitori, insegnanti, educatori) ad accompagnare le nuove generazioni verso il domani.

Come i cambiamenti - tecnologici, sociali, culturali e professionali - possono diventare opportunità e non vincoli e limiti? Famiglie e scuole, agenzie culturali ed educative non possono essere lasciate sole di fronte a questi interrogativi. La ricerca, necessariamente collettiva, delle risposte deve partire dal ridare significato a parole fondanti del vivere comune: democrazia, cittadinanza, solidarietà, cooperazione, diritto alla salute, alla pace, all'istruzione e alla conoscenza…



< il cuore del filosofo Giulio Giorello
e (foto sotto) quello del Sindaco Francesco Valduga
fotoservizio: www.giornalesentire.it





L'intento del festival di Rovereto - realizzato anche in collaborazione con Cooperazione Trentina, Casse Rurali Trentine e molti altri attori del territorio - è riflettere sui radicali cambiamenti in atto - sociali, economici, culturali, tecnologici - per capire come possano diventare opportunità e non limiti,  soprattutto per le nuove generazioni protagoniste del domani. EDUCA proverà a far emergere i segni del nuovo che nasce, aprire varchi di riflessione per immaginare nuove forme di incontro, riconoscimento e sostegno reciproco, nuovi modi di essere io e noi, di agire e abitare il mondo
www.giornalesentire.it - gennaio 2017

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CONCORSO PER LE SCUOLE

Nel 2017 seconda edizione del concorso "l'educazione mi sta a cuore" dedicata agli studenti e lo estende alle scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio nazionale. Obiettivo dell'iniziativa, realizzata grazie al sostegno delle Casse Rurali Trentine e dell'Azienda per il Turismo di Rovereto e Vallagarina, è dare voce a bambini e ragazzi che potranno così dire cosa significhi educazione e perché sta a loro a cuore. I vincitori saranno comunicati e premiati il 7 aprile nella prima giornata della manifestazione interamente dedicata alle scuole.
Bambini e ragazzi sono invitati a realizzare il loro cuore: un’opera originale usando i diversi linguaggi espressivi; l’opera candidata (entro il 9 marzo) potrà essere visiva (un disegno, un dipinto, un collage, una fotografia o una scultura); scritta (un saggio breve, un racconto, una poesia) o multimediale (un cortometraggio, un videoclip, un documentario o un reportage). Il regolamento e le modalità di partecipazione sono pubblicate sul sito www.educaonline.it
Le produzione artistiche saranno valutate per categoria di appartenenza (elementari, medie e superiori) da una commissione di esperti provenienti dagli enti promotori. Grazie al sostegno delle Casse Rurali Trentine le classi vincitrici trentine riceveranno ciascuna un buono di 800 €  da utilizzare per un viaggio o visita studio coerente con il loro percorso scolastico; l'APT di Rovereto e Vallagarina con i Musei del territorio ha messo invece a disposizione di 20 studenti e due insegnanti di una scuola extraprovinciale un soggiorno a Rovereto.
www.giornalesentire.it - gennaio 2017

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