Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Persone e idee

Pietro Orlandi: ''Ali Agca andava trattenuto''

Pietro Orlandi: ''Ali Agca andava trattenuto''emanuela_orlandi.jpgemanuela.jpgemanuela_orlandi2.jpg
dichiarazione

30 dicembre 2014 - Espulsione a tempo record malgrado i legali di Pietro Orlandi, Massimo Krogh e Nicoletta Piergentili, avessero depositato in Procura a Roma una istanza con la quale chiedevano che Ali Agca non fosse espulso, ma trattenuto in Italia per motivi di giustizia e sentito sul caso di Emanuela Orlandi, la sorella, come lui cittadina vaticana, scomparsa nel 1983. "Lo hanno spedito via, basta che il Vaticano comandi e lo Stato risponde" ha commentato amaro Pietro Orlandi dalla sua bacheca FB da dove aggiorna il folto gruppo che lo segue e sostiene. Spesso intervengono anche persone direttamente chiamate in causa come il pentito di mafia che ha svelato nuovi inquietanti dettagli, ancora tutti da provare. Pietro Orlandi ha rilasciato  nell'agosto scorso una ferma dichiarazione. La riportiamo integralmente di seguito.

**

"Cosa aspettando a convocarci?"
di Pietro Orlandi


"Io mi domando una cosa. Accetti (l'uomo che ha fatto ritrovare il flauto n.d.r), che sia credibile o meno, ha consegnato in Procura, una lista di nomi di monsignori, vescovi e cardinali (non tutti ancora in vita) che avrebbero avuto un coinvolgimento nel sequestro.

Sono: Agostino Casaroli, Pierluigi Celata, Audrys Juozas Backis, Achille Silvestrini, Paul Casimir Marcinkus, Donato De Bonis, Jean Marie Villot, Pio Laghi, Ugo Poletti, Joseph Ratzinger, Karol Wojtyla, Jacques-Paul Martin, Andrzej Maria Deskur, Egidio Vagnozzi, Giuseppe Caprio, Norbert Calmels, Renato Ausiello Lanteri, Basil Hume, John Joseph O’Connor, Bruno Bernard Heim, Giovanni Cheli, Stanislaw Dziwisz, Agnellus Mattheau Andrew, Silvio Oddi, Antonio Samorè, Virgilio Levi, Igino Eugenio Cardinale, Sergio Pignedoli, Jopeph Hoeffner, Piero Vergari, Romolo Carboni, Konrad Hejmo, Jozef Glemp, Kazimierz Przydatek, Bernard Francis Law, Liberio Andreatta, Giovanni Battista Re, Pietro Palazzini, Jean Jadot, Antonio Calamoneri, Angelo Felici, Pavol Hnilica

Oltre questi nomi ha dato , sempre in procura, i nomi di laici, amiche, fidanzate ecc. che sarebbero a conoscenza di fatti sempre legati a la vicenda di Emanuela.
Vincenzo Calcara
(pentito di mafia n.d.r.) ha dato la sua versione nella quale Emanuela sarebbe stata una vittima sacrificata durante un rituale massonico a sfondo satanico (che sarebbe diventato l'oggetto del ricatto nei confronti di chi aveva partecipato) e chiesto alla Procura di Roma di essere ascoltato fornendo anche lui nomi di persone a conoscenza dei fatti o coinvolte, nomi che tra l'altro corrispondono ad alcuni inseriti nella lista di Accetti, e questa non credo sia una casualità.

Io mi chiedo cosa aspetta la Procura di Roma nella persona del dott. Pignatone, che ha in mano il caso di Emanuela, a fare una verifica di tutto ciò. E' passato quasi un anno e mezzo da quando Accetti si è presentato in Procura e diversi mesi da quando Calcara ha fatto le sue dichiarazioni e scritto in Procura per essere ascoltato.
Il dott. Pignatone, da quando ha preso questo incarico, non ha mai convocato la nostra famiglia, quantomeno per dirci a che punto erano e se si stavano facendo verifiche. A quanto mi è stato detto, da persone vicino alla procura, nessuna delle persone, i cui nomi sono stati forniti da Accetti, sono state convocate e ascoltate, lo stesso vale per Calcara.
E sono passati 31 anni. Quando dobbiamo aspettare ancora? Spero di sbagliarmi e che la magistratura stia lavorando per dare risposte concrete altrimenti vivremo solo di ipotesi, ipotesi, ipotesi".


Pietro Orlandi (agosto 2014)
 

> Il caso di Emanuela Orlandi su Giornale SENTIRE

Persone e idee

Persone e idee

colore_rosso.jpg boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif