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Persone e idee

Emilio Isgrò ''Maledetti toscani, benedetti italiani''

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Arte & provocazione

Emilio Isgrò firma la 12^ Giornata del Contemporaeo con "Preghiera per l'Europa. L'artista è entrato anche nel ruolo di Malaparte in una inedita performance in versi scritta dallo stesso artista e intitolata "La pelle scorticata" in cui immagina Malaparte, confinato a Lipari negli anni del fascismo, che a sua volta immagina di essere Ulisse alla corte di Eolo, il mitico re dei venti che gli dà in sposa una figlia.

"Il teatro non è per me una novità dal tempo dell'Orestea di Gibellina negli anni Ottanta", dice l'artista, "quando lavorai parecchie stagioni nella Valle del Belice per la reinvenzione della tragedia greca in lingua siciliana. D'altra parte non è un caso che anche il mio Malaparte-Ulisse parli in siciliano".

Artista concettuale e pittore - ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista - Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) è sicuramente uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti e prestigiosi a livello internazionale a cavallo tra XX e XXI secolo. Isgrò ha infatti dato vita a un’opera tra le più rivoluzionarie e originali nell’ambito delle cosiddette seconde Avanguardie degli anni Sessanta, che gli ha valso diverse partecipazioni alla Biennale di Venezia e mostre in tutto il mondo.

Iniziatore delle “cancellature” di testi, applicate su e...


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