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Arte e cultura

Vi racconto Eracle

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Giovani a Teatro

di Anna Ucosich -  Un duro lavoro e tanta passione, ecco cosa ci è voluto per rappersentare la vita Eracle, eroe antico calato in una nuova epoca.
"Eracle, tragicommedia in cinque atti" nasce quasi due anni fa grazie alla collaborazione degi studenti del triennio del Liceo Classico A. Rosmini. I ragazzi sono stati suddivisi in vari laboratori secondo i compiti loro affidati.
In primo luogo vi è stata la traduzione in italiano di testi antichi in lingua greca e latina che trattano le vicende dell'eroe, in seguito, assemblando e riodinando questi brani, è stato ricavato un copione, su cui hanno poi lavorato i ragazzi partecipanti al laboratorio teatrale, sotto la supervisione del regista.
Un primo studio dello spettacolo è stato rappresentato dai giovani attori a Siracusa, in occasione della diciannovesima edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico; in seguito è stato replicato all'auditorium Melotti nel settembre 2013 per la comunità roveretana.
Il progetto di teatro classico è stato sospeso per un breve periodo all'inizio di quest'anno per poter dare nuovamente spazio al percorso teatrale a sfondo sociale  Woman no cry", che tratta della violenza sulle donne.
A gennaio si è ridato avvio a "Eracle", includendo nel laboratorio anche gli studenti di quinta ginnasio. Ho colto al volo l'occasione di poter continuare questa attività che mi piace davvero molto e mi sono iscritta anche al laboratorio pomeridiano di teatro classico.
L'esperienza è stata completamente diversa da quella avuta con il teatro sociale: i testi e i monologhi sono caratterizzati da un linguaggio molto più antico, un'atmosfera arcaica avvolge l'intero spettacolo e la tematica è ovviamente di totale ispirazione classica.
Con "Eracle" abbiamo partecipato a due importanti festival teatrali: il primo appuntamento è stato a Grosseto a inizio maggio, per il "Premio Giorgio Gaber per le nuove generazioni", di cui abbiamo vinto il primo premio lo scorso anno con "Woman no cry" e il secondo a Padova per la "XXIX Rassegna Internazionale Teatro Classico Antico".
Le ultime due rappresentazioni programmate per quest'anno si sono svolte alla Campana dei Caduti, Maria Dolens, sul Colle di Miravalle (per gli studenti al mattino e per la comunità nel pomeriggio).
Ciò che trovo più coinvolgente e soddisfacente è il fatto che il nostro regista sia solito modificare alcuni passaggi prima di ogni replica, talvolta anche pochi minuti prima di andare in scena, cosicchè lo spettacolo non è mai uguale a una versione precedente o noioso per chi ne fa parte.
Le varie tappe di questo lavoro ci hanno dato tanta soddisfazione perché siamo riusciti a creare sempre più un vero gruppo, unito e molto forte anche al di fuori del palcoscenico e del contesto teatrale.
11..6.2014

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