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Salute

Zecca ixodes: come difendersi

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Angela Pagani

Passeggiando per prati e boschi può capitare di imbattersi in piccoli insetti a prima vista innocui, delle dimensioni di una coccinella. Sono le zecche che vivono tra i cespugli e sono sempre in agguato. Chi è punto deve stare molto attento.

Le zecche sono della stessa famiglia di ragni e acari: ematofagi, cioè si nutrono del sangue dell’ospite al quale si sono attaccate, e si possono definire parassiti in quanto restano attaccati al loro “cibo” per diverso tempo, aumentando di dimensioni.

L’ ultimo allarme in Italia, soprattutto nel Triveneto, è stata la comparsa di una particolare specie di zecca, abitante normalmente in Europa orientale: la zecca Ixodes Ricinus. Sebbene originaria dell’Europa dell’est, questa specie, riuscendo a sopravvivere in differenti condizioni ambientali, si è conquistata un’ampia distribuzione geografica, arrivando a comparire dal Portogallo alla Russia e dal Nord Africa alla Scandinavia.

L’allarme in Italia deriva principalmente dalle possibili malattie trasmissibili col morso di questa zecca, in alcuni casi letali: la Tick borne encephalitis (meningoencefalite) e la malattia di Lymes. La Tbe o Tick borne encephalitis è un’infiammazione del cervello, in questo caso specifico provocata da virus trasmesso appunto tramite il morso della zecca ixodes, che può provocare danni neurologici anche gr...


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