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Scienza e ricerca

Fbk collabora con il MIt

Fbk collabora con il MIt20151217_104856.jpgdida_giornale_sentire-001.jpg20151217_120407.jpgfbk4.jpgAlex_Pentland.jpg
La fondazione ''accelera''

E’ stato inaugurato nella sede FBK di Povo (Trento) l’accordo di collaborazione per la nascita di un laboratorio congiunto fra la Fondazione Bruno Kessler di Trento e il MIT (Massachussets Institute of Technology) nel campo dei Big Data. Si rafforza quindi la sinergia fra il centro di ricerca trentino e una delle più importanti università di ricerca internazionali, è intervenuto Alex “Sandy” Pentland, responsabile del gruppo di ricerca “Human Dynamics” e della Connection Science Initiative al MIT, recentemente definito dalla rivista Forbes “uno dei sette scienziati dei dati più influenti del mondo”.
Lo studioso ha tenuto una relazione sulla Fisica sociale, settore che si interroga su come si possano progettare organizzazioni collaborative, produttive e creative e che al giorno d’oggi può utilizzare i Big Data disponibili sui vari aspetti della vita umana. “Siamo arrivati al punto in cui abbiamo i dati sufficienti per fare statistiche finalizzate a capire meglio la società e anche per fare delle deduzioni predittive”, ha spiegato Alex Pentland, “Su questa frontiera della ricerca, con il MIT, lavoreremo insieme alla Fondazione Bruno Kessler di Trento”.
Il programma congiunto riguarderà il campo dei Big Data, l’enorme mole di dati digitali che con le nuove tecnologie si stanno quotidianamente moltiplicando e in particolare quelli provenienti dall’analisi comportamentale per sviluppare innovazioni applicabili alle aziende e al settore pubblico.



**  il commento

Fbk, le priorità di Mr. Profumo
di Massimo Occello

L'impressione è di una struttura e di un uomo capaci di volare alto. Un cenno alla grande visione di Bruno Kessler che nel 1962 seppe puntare su ricerca e innovazione per costruire un Trentino aperto al mondo. E subito il tributo al merito alla "continuità e alla pazienza" con cui FBK ha saputo attuare per 50 anni quella intuizione. Oggi si vedono i risultati della tenacia. Un grazie elegante ai suoi predecessori, al CdA, ai collaboratori e al Segretario Generale Andrea Simoni, che gli sorride accanto, visibilmente felice. Poi spiega con chiarezza le sue priorità.
Anzitutto connettere la sua Fondazione con il "Sistema trentino", che vuol dire collaborare con Università e Fondazione Edmund Mack. I tre Enti sono forti se sono uniti. Si vince solo insieme, trovando una sinergia ancora migliore.   I successi conseguiti fin qui sono figli di questa armonia.
Poi la ricerca (conoscenza) e il trasferimento tecnologico (sviluppo e creazione di progresso) funzionano meglio se sono separate, come avviene nei Paesi più avanzati. Quindi reclutamento, valutazione e premialità diversi per persone con talenti e vocazioni diversi. Il Trentino su questo può diventare davvero un "prototipo" (quindi molto più di un laboratorio) per l'Italia.  Simmetricamente, FBK vuole essere valutata  (a livello globale) sia sul piano della ricerca sia su quello dell' innovazione;
Quindi ambizione e volontà di competere (e vincere) al più alto livello internazionale. E questo richiede persone valide e "attrezzi" adeguati (per esempio un sistema informativo potente e avanzato, che consenta di fare le scelte sulla base di dati oggettivi);
Infine gestione del personale coerente con gli obbiettivi (snella e veloce; non burocratico/sindacale). Per farlo occorre l'autonomia degli Enti di ricerca, che in Italia c'e' solo per le Università. In Trentino è possibile, grazie a una recente direttiva della Provincia che concede "autonomia responsabile" alla nostra Ricerca. Si apre così un grande spazio di libertà e di consapevolezza, di cui approfittare per crescere;
Molte le iniziative che vedono FBK impegnata sul fronte delle grandi sfide del nostro tempo, specialmente a fianco dei giovani: La "ricerca come mestiere", che impegna le Scuole superiori trentine; l'accoglienza di 20 ragazzi l'anno, da tutto il mondo, con la collaborazione delle famiglie trentine e di una potente connessione a 100 Mega; gli studenti di Informatica che sfornano App innovative, talune delle quali di grande successo ; il "progetto dottorati", che vede l'accreditamento Miur e accordi con 16 Università nel mondo.

 

< foto: Alex “Sandy” Pentland all'FBK


E - nel lasciarci - uno spot, quasi un "legato"; un lascito intellettuale su cui meditare. Nel nostro futuro immediato ci sono, in Europa, i computer di nuova generazione, i grandi centri di calcolo. Su questi abbiamo  abbiamo perso molti punti nel mondo negli ultimi 20 anni. Bisogna recuperare! E in Italia dobbiamo guardare ad una Agenzia digitale per la Sanità. E poi c'è il Senato della Repubblica che, insieme ai Presidenti dei Consigli regionali, deve creare un "Sistema di Valutazione delle risorse", perchè questa sarà una delle sue nuove competenze. "Noi FBK, con Cà Foscari di Venezia e il Politecnico di Torino,  lo aiuteremo a crearlo: con un master per trenta partecipanti".
Si vede che Francesco Profumo è nel suo mentre fa lo slalom speciale tra gli argomenti che gli stanno a cuore. I suoi occhi sorridono di passione, mentre non si stanca di raccontare anche piccole e grandi storie di successo dei suoi allievi, con il lieve accento ligure che conserva. Un uomo schivo, con un curriculum da paura e contatti, fiducia, riconoscimenti in tutto il mondo, sulla collina est di Trento, che porta il nome di Bruno Kessler. Il  Presidente visionario che voleva l'eccellenza.

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